Facebook non riesce a sconfiggere il "virus Ray-Ban", ma la cura c'è?

30 dicembre 2015 ore 11:33, Micaela Del Monte
Si ripropone ogni anno ormai dal 2012, anche se in periodi diversi, e sembra proprio che Facebook non riesca a disfarsene. Stiamo parlando del "virus dei Ray-Ban", fastidiosissimo link che promette sconti sugli occhiali da sole e che, una volta cliccato, si appropria della rubrica del malcapitato utente e si auto-invia automaticamente a tutti i suoi contatti, diffondendosi a macchia d'olio.

Sarà capitato senz'altro a parecchi vedere sulla bacheca di qualche amico un evento, "L'attività di beneficenza dei Ray-Ban dell'Italia", organizzato da "L'istituzione di Ray-Ban". Il link in questione promette di vendere occhiali da sole a 19 euro e 99 e per di più di devolverne il 50% in beneficenza. Nel caso in cui ci si clicchi, il virus si attacca al profilo dell'utente senza che quest'ultimo nemmeno se ne accorga, e comincia a pubblicare link sulle bacheche altrui. Fatto sta che anche questa volta le vittime sono tante. L’infezione poi è rapida e indolore, la maggior parte di noi neanche si accorge di averla contratta se non viene avvertito dagli altri.
Facebook non riesce a sconfiggere il 'virus Ray-Ban', ma la cura c'è?
Il malware infatti si appropria della nostra rubrica e inizia a diffondere gli inviti. Va da sé che la truffa non finisce qua. Oltre a cedere i nostri contatti e parte della nostra privacy a perfetti sconosciuti, il "virus degli occhiali", come viene chiamato, ha un altro obiettivo: portarci in un sito dove appunto si effettuano queste fantomatiche vendite di occhiali a prezzi stracciati. E qui il tentativo di furto si fa serio: l’obiettivo diventa la nostra carta di credito.

Ma come può curarsi chi è stato affetto da questo virus?  Prima di tutto dobbiamo cambiare la password di Facebook. Poi diamo un'occhiata ai nostri post e cancelliamo tutti quelli non nostri. Terzo passaggio è controllare i componenti aggiuntivi del social: se c'è qualcosa di strano meglio cancellarlo. Il malware potrebbe essere proprio lì. Facciamo poi una segnalazione al social seguendo questo link e da ultimo sarebbe bene fare un controllo approfondito sul computer tramite l'antivirus. Di certo è superfluo ricordare quanto l'azienda produttrice si trovi completamente all'oscuro della campagna promozionale svolta a suo nome e come il banner non celi affatto mirabolanti sconti sugli occhiali da sole.
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