Berlusconi: il ritorno. "Tocca a noi", Pd e 5Stelle "banda di incapaci e sfasciacarrozze"

30 dicembre 2015 ore 14:19, Americo Mascarucci
Certo che parlare di vittoria annunciando la candidatura a sindaco di Napoli dello stesso candidato bocciato dagli elettori cinque anni fa non è proprio il massimo. Ma forse Silvio Berlusconi è consapevole di come nella capitale partenopea vincere sia impresa quasi impossibile di fronte al sempre più probabile ritorno in campo di Antonio Bassolino e la popolarità di cui comunque la si pensi continua a godere il sindaco uscente Luigi De Magistris. E allora meglio non "bruciare" candidati autorevoli (ad iniziare dalla fedelissima Carfagna) e lasciar bruciare chi si è già bruciato. 
Certo una cosa del genere non si può dire e allora ecco che Berlusconi a Napoli, presente soltanto in collegamento telefonico, augura un forte e sincero in bocca al lupo a Gianni Lettieri, il candidato del centrodestra sconfitto cinque anni fa al ballottaggio da De Magistris e che ora ci riprova, anche se stavolta, sondaggi alla mano, potrebbe rivelarsi difficile anche arrivarci al ballottaggio. "Gianni Lettieri si sta preparando a quella che sarà una grande campagna elettorale per mettere fine alla cattiva amministrazione della nostra città" ha detto l'ex Cavaliere annunciando comunque di farsi vedere presto a Napoli in carne ed ossa.  
Naturalmente Berlusconi, non ha perso occasione per parlare nel collegamento telefonico dell'attualità politica attaccando il Premier
Berlusconi: il ritorno. 'Tocca a noi', Pd e 5Stelle 'banda di incapaci e sfasciacarrozze'
Renzi: "Quella attuale - rilancia - è una situazione non democratica, non siamo più in  una democrazia, l'attuale governo non è sostenuto da una maggioranza legittima e ha un presidente abusivo. Non è solo un governo non democratico ma è anche contro il volere del popolo". Peccato soltanto che la Costituzione non prevede l'elezione diretta del Premier. 
Da qui sono partiti nuovamente gli scenari apocalittici quelli che ormai Berlusconi delinea in ogni occasione utile: "Abbiamo di fronte una possibilità di terrore - dice - e cioè che il paese vada in mano al Pd e ai 5Stelle, banda di incapaci e sfasciacarrozze. Dunque tocca a noi - ha proseguito Berlusconi alla convention organizzata dal deputato Paolo Russo - Sarò in campo con voi per portare il centrodestra unito a vincere le prossime elezioni e governare l'Italia. Possiamo farcela? Sì. Tocca a Berlusconi fare il miracolo". E qui torna sempre la domanda di fondo: il resto del centrodestra è composto da incapaci visto che se non c'è Berlusconi non si cava mai un ragno dal buco?
"Dobbiamo attuare una catena di sant'Antonio, dobbiamo andare da tutti e chiedere: ma voi siete contenti di come stanno andando le cose? - ha detto ancora l'ex presidente del Consiglio - Siete contenti dell'assenza di sicurezza, di come va la giustizia, di pagare tasse alte?".
E poi anche snocciolata la ricetta di Forza Italia: "Meno tasse, via imposta di successione, aumento limite dei contanti, aumento della pensione minima, pensioni alle mamme. Siamo quelli che dal '94 si sono sempre battuti sul campo per tante battaglie di libertà. Sono sicuro che la Corte dei diritti dell'uomo ribalterà il verdetto ma anche se Berlusconi resterà incandidabile sarebbe un vantaggio perché gli italiani capirebbero che non ho nessuna ambizione ma lo faccio per il Paese» ha concluso.
Intanto è arrivata l'investitura ufficiale del già sconfitto Lettieri che sembra tanto la classica "candidatura di ripiego" utile a tamponare l'indisponibilità generale dei dirigenti azzurri a recitare il ruolo dell'agnello sacrificale. 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]