Pd, Renzi non vuole rimpastare i “suoi” ministri. Per ora...

30 gennaio 2014 ore 12:25, Lucia Bigozzi
Pd, Renzi non vuole rimpastare i “suoi” ministri. Per ora...
Niente rimpasto coi ministri “renziani”. Parola di Matteo Renzi, leader dem che sgombera il campo e zittisce le ‘sirene’ cuperlian-bersaniane in pressing per ‘legare’ la leadership del sindaco rottamatore alle sorti di Palazzo Chigi.
Renzi di buona mattina taglia corto: alla Telefonata con Belpietro (Canale 5), a domanda precisa risponde netto: ministri di area renziana entreranno al governo? “In questo momento assolutamente no. Non intendo andare a contrattare con il presidente del Consiglio la sostituzione di un bersaniano con un renziano. A me le etichette non interessano. Mi interessa che il Pd faccia le cose. I giochini della Prima Repubblica non mi riguardano”. Messaggio a nuora (Letta) perché suocera (minoranza interna) intenda. Il sindaco-rottamatore vuole tenersi le mani libere, almeno per ora, dai precari equilibri della strana maggioranza, preferendo alle beghe di governo il rilancio del Pd, soprattutto in vista delle europee che per il neo-segretario saranno il vero banco di prova della sua leadership. Per questo chiosa: “A me non interessa prendere una poltroncina ma fare le cose che riguardano l'Italia. La responsabilità della squadra di governo ce l’ha il presidente del Consiglio e io gli do lealmente una mano”. Della serie: ognuno faccia il proprio mestiere.
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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