Allarme rosso per De Rossi: "C'è poco tempo". Gioca Sturaro?

30 giugno 2016 ore 8:44, Andrea De Angelis
Non è stato autore di una stagione straordinaria con la Roma, ma ha esperienza da vendere. Basti pensare che dieci anni fa, proprio contro la Germania, realizzava con precisione e freddezza uno dei rigori che avrebbero regalato agli uomini di Lippi il titolo mondiale. 

Lo ha detto anche il tecnico della Germania, due giorni fa: "Dell'Italia mi piace tanto De Rossi". Insomma, il centrocampista romano e romanista è visto, insieme alla difesa d'acciaio, come uno dei punti di riferimento della Nazionale. Sicuramente del centrocampo, soprattutto dopo l'addio di Andrea Pirlo e il forfait di Claudio Marchisio. Un reparto che però continua ad essere maledetto visto che dopo l'infortunio di Candreva anche De Rossi è in fortissimo dubbio per la partita di sabato contro i tedeschi. Senza dimenticare la squalifica di Thiago Motta...
"La situazione è molto grave" ammette il medico della Nazionale Enrico Castellacci. A meno di sorprese, il giocatore salterà la Germania e la sua situazione andrà monitorata anche per l'eventuale prosieguo dell'Europeo: "Stiamo provando a fare di tutto, per recuperarlo. Ma non ci diamo scadenze temporali". Quindi la spiegazione: "De Rossi durante il match con la Spagna ha subito un violento trauma contusivo alla coscia destra. Si è procurato un ematoma e una disinserzione parziale del muscolo vasto-laterale, all'altezza del terzo distale. Sta facendo di tutto per recuperare, ma non ci poniamo delle preclusioni temporali anche se siamo consci del serio problema e del tempo che non è lungo".

Allarme rosso per De Rossi: 'C'è poco tempo'. Gioca Sturaro?
Prima della gara con la Spagna De Rossi si era lasciato andare ad una "dichiarazione d'amore", tutta per Antonio Conte. "Non voglio fare il ruffiano, ma un allenatore come Conte dà organizzazione, questo vale più di una rovesciata. Il suo futuro non ci interessa, lo conosciamo da prima di arrivare qui. Sarei stato sorpreso se fosse rimasto tanti anni in Nazionale, è un animale da campo". Insomma, la stella della Nazionale è proprio la guida della stessa. Aggiunge infatti il centrocampista: "Bisognerebbe avere il giusto equilibrio nel giudicare e nel criticare. La nostra non è una squadra che ruba l'occhio, che ha delle stelle a livello riconosciuto, quali possono essere Hazard e Ibrahimovic contro cui abbiamo giocato. Gli altri magari hanno le stelle, e poi c'è poco dietro. La nostra forza invece è l'equilibrio e una grossa compattezza, l'avere un bel numero di ricambi allo stesso livello. Comunque non è stato poi così male che all'inizio le luci non fossero puntate su di noi". In effetti anche con la Spagna è emerso proprio questo...
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