Italia-Germania, l'eterna sfida con i tedeschi: le statistiche ci premiano

30 giugno 2016 ore 11:29, intelligo
Ci risiamo è di nuovo Italia-Germania la battaglia campale tra le due nazionali ritorna.
La maledizione Italia è una un’ombra per il calcio tedesco, frutto di mezzo secolo di sfide che hanno visto l’Italia diventare la loro bestia nera. Tra i precedenti, il primo indimenticabile è stato a Messico 70 all'Azteca con Schnellinger che impatta Boninsegna e chiude i supplementari, la doppietta di Mueller, l'errore di Rivera e il riscatto immediato col gol a occhi chiusi che fissa il 4-3 che scatena nella notte la festa di popolo che inonda le piazze italiane per una finale mondiale poi persa col Brasile del fenomeno Pele'.
La rivincita è a Spagna 82, l'urlo che è leggenda di Tardelli, il pianto di Cabrini per il rigore sbagliato in finale, Pertini che esulta come
Italia-Germania, l'eterna sfida con i tedeschi: le statistiche ci premiano
un comune tifoso in preda all’euforia per il 3-1 di Rossi della nazionale di Bearzot.
Dopo molti anni nell’eterno ritorno di questa classica nella semifinale dei mondiali del 2006  a Dortmund Signal Iduna Park, supplementari e ancora Italia. Grosso prima, Del Piero poi trafiggono Lehmann per la vittoria finale 2 a 0 ispirando la famosa frase “Andiamo a Berlino Beppe”.
Nel 2012 Europei, Varsavia l'Italia batte di nuovo la Germania per 2 a 1 con una doppietta di Balotelli ormai celebre. Poi ci fu la sconfitta con la Spagna in finale. L’ultima partita in ordine di tempo è finita 4 a 1 per i tedeschi nell’ultima amichevole. Sabato sarà di nuovo sfida nella speranza dell’ennesima vittoria azzurra.

autore / intelligo
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