Questa volta è tutto merito della crisi. Studi di settore più leggeri per le imprese

30 luglio 2013 ore 13:48, intelligo
Questa volta è tutto merito della crisi. Studi di settore più leggeri per le imprese
Grazie ai correttivi anticrisi, ci siamo. Un passo, in direzione del sostegno alle imprese, è stato fatto. Gli studi di settore di molti lavoratori autonomi saranno più leggeri, fa notare la Cgia.
Insomma i ricavi pretesi quest'anno dall'Amministrazione finanziaria risultano più contenuti. Questa volta non è tutta colpa della crisi, ma merito della crisi. Molte categorie  appartenenti, ad esempio, all'artigianato (autofficine, installatori impianti elettrici, parrucchieri, edili etc), riporta una nota, possono tirare un sospiro di sollievo, in quanto la pretesa minima di ricavi da dichiarare è stata rivista al ribasso. ''L'aver ridotto le pretese rappresenta un grande segno di sensibilità da parte dell'Amministrazione finanziaria che salutiamo con grande soddisfazione. A differenza degli anni scorsi – ha fatto notare Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia - grazie al lavoro fatto dalle categorie assieme ai tecnici dell'Agenzia delle Entrate, gli autonomi pagheranno meno tasse. In un momento così difficile non è cosa da poco''. E vai con i correttivi  congiunturali di settore. Per cogliere l'entità della crisi, il fisco ha definito le riduzioni tariffarie di 12 studi di settore professionali. E se il contribuente versa in una situazione di crisi particolarmente grave, esiste la possibilità di un ulteriore correttivo congiunturale individuale. Una boccata di ossigeno, ma basterà?  
autore / intelligo
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