L’acido folico è il miglior alleato del feto

30 luglio 2015, intelligo
L’acido folico è il miglior alleato del feto
Acido folico alle mamme per evitare al neonato il rischio di malformazioni gravi. E’ la novità nel campo della ricerca scientifica presentata oggi a Expo nell'ambito dei workshop organizzati dal Ministero della Salute. 

Il dato lo spiega il dottor Paolo Salerno, ricercatore del centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità, secondo cui è fondamentale proprio per prevenire malformazioni congenite dei figli, che le gestanti non siano esposte a carenza di vitamina B9, ovvero acido folico. Il ricercatore ha sottolineato che in gravidanza il fabbisogno di questa vitamina aumenta e per questo non è più sufficiente un’alimentazione corretta. 

Per questo, secondo lo studio dei ricercatori, è importante e necessario integrare l'assunzione di acido folico, ma va fatto prima della gravidanza e durante le prime settimane di gestazione: “Oltre questo tempo - ha evidenziato Salerno - sarebbe solo una spesa sanitaria senza senso. 

Il tubo neurale, da cui si origina il sistema nervoso centrale, si chiude tra il secondo e il terzo mese dopo il concepimento, significa che nel momento in cui una donna va mediamente dalla ginecologa per accertare una gravidanza, un'eventuale malformazione si è già determinata”. Dunque occorre agire prima e per questo gli esperti consigliano un’assunzione di 0,4 mg di acido folico al giorno alle donne che intendono avere una gravidanza, già da un mese prima del concepimento e per i tre mesi successivi. 

Non a caso, l’Istituto superiore di sanità è impegnato in una campagna capillare di informazioni e sensibilizzazione che passa dagli studi medici ai corsi prematrimoniali.

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