Maledizione Fiumicino: nuovo incendio e ultimatum Alitalia

30 luglio 2015, Andrea De Angelis
Una vera e propria maledizione. Ancora una volta Fiumicino è vittima delle fiamme, ma questa volta potrebbero anche essere di origine dolosa. 

Maledizione Fiumicino: nuovo incendio e ultimatum Alitalia
L’aeroporto più importante d'Italia è di nuovo in tilt per un incendio, anche se stavolta le fiamme sono scoppiate fuori dallo scalo, a differenza del rogo del 7 maggio scorso al Terminal 3. L’incendio di oggi è scoppiato intorno all'una di pomeriggio nella vicina pineta di Coccia di Morto e ha causato il blocco di tutti decolli dallo scalo. Anche il numero degli arrivi è stato ridotto. 

Sul posto sono in azione numerose squadre dei vigili del fuoco, della protezione civile e della Forestale, con due Canadair impegnati nelle operazioni di spegnimento. Secondo quanto trapelato, dai primi accertamenti l’origine delle fiamme potrebbe anche essere dolosa. Numerosi aerei sono fermi in pista con i passeggeri a bordo, pesanti le ripercussioni sul traffico aereo.

Proprio oggi Alitalia aveva comunicato di avere avuto oneri per 80 milioni di euro in conseguenza dell'incendio al molo 3 dell'aeroporto di Fiumicino, con la cifra che continua a crescere poiché non si è tornati alla normalità.

Lo ha detto l'Ad della compagnia aerea, Silvano Cassano, in una nota spiegando che Alitalia deve fare ancora i conti con i limiti operativi che sono stati mantenuti dopo la riapertura del molo, ma "è determinata ad ottenere il risarcimento dei danni subiti".

Per Cassano inoltre "l' aeroporto non è ancora un’infrastruttura adeguata a fungere da hub di una compagnia con le ambizioni di Alitalia. Se Fiumicino continuerà a puntare su compagnie low cost e servizi mediocri, Alitalia sarà costretta a spostare la sua crescita altrove".

Maledizione Fiumicino: nuovo incendio e ultimatum Alitalia
Venendo all'incendio di questo pomeriggio, sono numerose le testimonianze, anche attraverso i social. "Siamo bloccati in aereo da quasi due ore", riferisce all'Adnkronos un passeggera, che al momento si trova sul volo Alitalia AZ 2068 delle 14 diretto a Milano ma ancora fermo in pista. Secondo la donna ci sarebbero "almeno altri dieci voli nelle stesse condizioni".

Sul posto, come riporta Repubblica.it, è arrivato anche il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino: "La situazione è molto seria, il fronte è di qualche centinaio di metri e, a quanto sembra, ed è inquietante, le fiamme si sarebbero propagate da 2-3 punti diversi, anche lontani tra di loro. E' a rischio la pineta di Focene, che è già stata attaccata dalle fiamme, con lingue di fuoco molto alte, e dove è difficile intervenire, perché il vento spinge verso la pineta".

Intorno alle 16, l’Enac ha comunicato che «lo scalo sta lentamente tornando operativo» e «sarà pienamente operativo nelle prossime ore»
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