Terrorismo Giubileo, Dambruoso (Sc): “Il mio appello per la sicurezza”

30 luglio 2015, Andrea Barcariol
Terrorismo Giubileo, Dambruoso (Sc): “Il mio appello per la sicurezza”
Intervistato da IntelligoNews, Stefano Dambruoso, deputato di Scelta Civica e magistrato, affronta l’argomento terrorismo legato al prossimo Giubileo nella capitale.

Il sindaco Marino ha detto: “Non ho la possibilità di difendere Roma dal terrorismo con la polizia locale”. Affermazione corretta o un sindaco non può scaricare preventivamente le responsabilità?

«Non mi interessa quello che ha detto Marino, non entro nel merito, vi posso dire che il sindaco di una grande città, come Roma e Milano, può mettere a disposizione le forze di cui dispone, come i vigli urbani e allertare tutti gli apparati che curano la sicurezza nei trasporti. Si tratta di elementi che vanno a completare un sistema che il ministro degli Interni e l’attività di Intelligence hanno già costruito. Tutto ciò può consentire agli apparati pubblici di ritenersi soddisfatti per aver fatto il massimo che potevano fare. Poi di fronte all’azione del singolo che decide di farsi saltare in aria, senza una strategia organizzata o una programmazione particolarmente lunga, è difficile poter fare prevenzione. Questo vale per qualsiasi città, per le caratteristiche che oggi il terrorismo sta assumendo».

Secondo lei il riferimento specifico di Marino alla polizia locale è un modo per chiedere aiuto al governo?

«Ripeto, non mi interessa commentare queste frasi, ognuno è libero di esprimere il suo pensiero. La polizia locale va a completare le attività che svolgono altri apparati che in questo momento stanno facendo un grande lavoro».

Ritiene che in occasione del Giubileo il rischio per Roma sia concreto?


«Come no, esattamente come per l’Expo, tutti gli avvenimenti che possono richiamare visibilità hanno una qualità di rischio superiore rispetto al quotidiano che già presenta elementi di rischio più elevati rispetto al passato. Nessun allarmismo ma un importante richiamo di attenzione rispetto al terrorismo che, fortunatamente, sino a oggi non ha colpito in Italia ma non possiamo escludere che possa farlo in qualsiasi momento».

In pratica il suo è un appello a non abbassare la guardia.

«Esattamente».


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