La strana coppia Farage-Grillo. Perché il M5S avrebbe più potere così

30 maggio 2014 ore 12:42, Marta Moriconi
La strana coppia Farage-Grillo. Perché il M5S avrebbe più potere così
"La nostra posizione in campagna elettorale non era completamente euroscettica, ed è innegabile che andare con Farage (come anche coi Verdi) sarebbe percepito come una scelta politica
. L''alternativa potrebbe essere rimanere nel gruppo misto, che però vuol dire non avere praticamente alcuna influenza, e spesso nemmeno la possibilità di intervenire in Aula; invece con Farage potremmo avere qualche incarico nelle commissioni e più spazio per portare avanti il nostro programma". Sono le spiegazioni di Vittorio Bertola, uno degli esponenti più noti del Movimento 5 stelle al Nord, affidate alla sua pagina facebook. Lui che è consigliere comunale a Torino e candidato sindaco M5s alle amministrative del 2011 va anche oltre la semplice analisi e ricerca di giustificazioni. Ai simpatizzanti 5 stelle manda un messaggio: "Secondo voi è meglio fare una alleanza parziale con Farage per contare di più, a costo di scontentare chi lo considera un razzista impresentabile, o rimanere nel gruppo misto per non schierarci, a costo di avere meno possibilità di azione?". Tradotto: la politica è mediazione, ma non compromesso. Peccato, però che si erano dichiarati duri e puri e che avevano fatto credere di poter fare da soli benissimo.
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