Ischia, Nuti (M5S): “Coop rosse non immuni da corruzione. Se fossi in Orfini mi ritirerei a vita privata"

30 marzo 2015, Lucia Bigozzi
Ischia, Nuti (M5S): “Coop rosse non immuni da corruzione. Se fossi in Orfini mi ritirerei a vita privata'
“A Orfini chiederei cosa aspetta a ritirarsi a vita privata di fronte all’ennesimo arrestato Pd”. Riccardo Nuti, parlamentare 5Stelle non usa il fioretto per commentare l’inchiesta che coinvolge il sindaco di Ischia e a Intelligonews annuncia le prossime mosse del Movimento…

Come legge il caso Ischia?

«E’ l’ennesima dimostrazione che ne arrestano uno al giorno per corruzione. Aggiungo che con leggi serie, di casi simili ce ne sarebbe uno all’ora»

Al centro dell’inchiesta dei magistrati ancora una volta il sistema delle cooperative. Da Mafia Capitale in giù cosa è cambiato?

«Nulla e questa inchiesta ne è la conferma. Diciamo che prima di Mafia Capitale, cioè nei decenni precedenti, il sistema delle coop è rimasto un po’ al buio. Ora si sta evidenziando un elemento: al di là delle belle parole, del perbenismo e del moralismo che la cosiddetta sinistra ha sbandierato in tutti questi anni, la verità è che il sistema delle coop “rosse” non è immune dal fenomeno della corruzione. Altro che lotta alla legalità…».

Tutto questo alla vigilia del voto finale al Senato sul ddl anti-corruzione. Un paradosso? Voi la voterete la legge?

«Il vero paradosso è che nel 2015 l’Italia debba fare una legge contro la corruzione, come se Tangentopoli non ci fosse stata e non avesse insegnato nulla. I casi che si sono succeduti in questi anni dimostrano che c’è qualcosa di più grande di Tangentopoli. Per quanto ci riguarda, domani noi faremo votare on line gli iscritti certificati al voto: chiederemo loro di pronunciarsi con un sì o un no. Dopodichè, i senatori voteranno in Aula secondo l’indicazione dei nostri iscritti». 

Beppe Grillo dal suo blog dice: “Subito al voto: è troppo tardi per stare calmi”. Ma in che modo chiederete di tornare alle urne?

«Noi da qualche anno stiamo alzando il velo sul sistema di corruzione che coinvolge la casta politica. Abbiamo fatto esposti alle procure, segnalato casi e come per quello relativo a Incalza, siamo riusciti ad abbattere un meccanismo che andava avanti da decenni e che ha prodotto schifezze. Quindi anche alla luce di quanto sta accadendo in queste ore, la nostra posizione politica sta acquisendo sempre più forza e valore perché oggi più che mai, nessuno può continuare a dire che il Paese deve essere governato da una classe politica come questa e ciò vale sia per la maggioranza che per quelle forze che si fingono opposizione ma poi alle regionali fanno accordi coi partiti di maggioranza, come nel caso di Sel ma anche della Lega».  

Cosa direbbe in queste ore al presidente del Pd Orfini?

«Gli chiederei quando pensa di ritirarsi a vita privata. A me Orfini sorprende negativamente perché a volte non capisco se lui e i suoi colleghi siano così ingenui da cascare dal pero ogni volta e, al tempo stesso, avere la pretesa di attaccare il M5S su mafia e legalità. Tutto si può dire al nostro Movimento tranne l’impegno e la battaglia serrata contro la mafia e per la legalità. Anche perché noi, a differenza del Pd, nelle nostre file non abbiamo alcun arrestato»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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