Nintendo domani lancia la prima videogame-app: con Miitomo ognuno avrà un Mii personale

30 marzo 2016 ore 7:34, Andrea De Angelis
Premessa: si tratta di una piccola, ma significativa prima volta. Seconda premessa: Miitomo non vuole sostituirsi ai principali social network, piuttosto vuole essere un'esperienza collaterale. Lo dimostra il fatto che parte dei contenuti (o meglio delle nostre risposte) potranno essere condivise, ad esempio, su Facebook e Twitter. 

Si tratta della prima app di Nintendo che è una sorta di mini social network dove, attraverso delle risposte al proprio avatar personale (Mii), si daranno informazioni di sé da condividere con gli altri. E con il passare del tempo (e delle info) si potranno migliorare i personaggi, sbloccare dei contenuti, vincere dei gadget (ovviamente virtuali) come l'ambitissimo cappello di Super Mario Bros. Insomma, come ogni videogioco che si rispetti, seppur sotto forma di app e vestito da social network, anche Miitomo ambisce a creare una sana dipendenza. 
Dopo il brillante esordio in Giappone, l'app domani esordirà anche in Occidente sui dispositivi Android e iOS. Tra i Paesi interessati dal lancio, fissato dunque per il 31 marzo, figura anche l’Italia, oltre a Regno Unito, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, Austria, Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Russia e Spagna. 
Per capire meglio come funziona si può vedere il "trailer di lancio" di Nintendo: 


E possiamo dire che si sta già creando una sorta di "effetto Nintendo" visto che anche i diretti concorrenti si stanno muovendo in questa direzione. 
Sony Computer Entertainment (Sce) ha così creato ForwardWorks, la sua nuova divisione che si dedicherà esclusivamente alle app. Mentre Nintendo si prepara a lanciare il suo primo prodotto per mobile, il social network per smartphone Miitomo, la sua rivale di Tokyo è intenzionata a percorrere una strada simile e ne affida la direzione all'esperto Atsushi Morita, già numero uno di Sony Playstation Entertainment Japan. La ForwardWorks, stando al comunicato ufficiale, nascerà il primo a aprile e sarà una compagnia indipendente che si occuperà di creare contenuti e servizi per smartphone partendo dalle proprietà intellettuali della Sony e dai videogame creati per le sue console. Si parla di app per l’Asia e il Giappone che verranno pubblicate per Android e iOs.
Una mossa che per certi versi appare ancora tardiva. Basti pensare che PlayStation 4 ha venduto solo due milioni di pezzi in Giappone. Dunque puntare sulla realtà delle app più che una scelta o un'intuizione è un vero e proprio imperativo per chi, come Sony, vuole continuare ad essere tra i leader del settore. 
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