Bonucci ko! Si fa male il giocatore più utilizzato da Conte e Allegri

30 marzo 2016 ore 7:48, Andrea De Angelis
Ci sono giocatori insostituibili o quasi. Poi ci sono gli infortuni, certo. Ma ci sono anche calciatori che sembrano essere immuni da questo tipo di problemi. Sarà la fortuna, la bravura negli allenamenti, la capacità di saper dosare bene le energie (qualità tanto richiesta, quest'ultima, soprattutto ai centravanti over 35). Uno di questi campioni a cui un allenatore non vuole mai rinunciare è sicuramente Leonardo Bonucci, leader della Juventus e della Nazionale insieme (in entrambi i casi) a un certo Gigi Buffon. Altro giocatore per il quale sarebbe inutile spendere altre parole di lode. 

Eppure ieri sera, in una brutta amichevole persa contro la Germania per 4-1, Leonardo Bonucci è andato ko. Proprio ora che la corsa scudetto entra nella sua fase più calda e a due mesi dall'inizio dei lavori per gli Europei, il forte difensore centrale di Viterbo si è bloccato. Non è ancora chiara l'entità dell'infortunio. A parlare a fine gara è stato lo stesso azzurro: "Vediamo quello che dice la risonanza magnetica. Una contrattura? Vediamo che succede - ha spiegato il difensore bianconero - ho sentito una fitta all’inguine, e scrocchiare. Aspettiamo, tutto è possibile". Anche perché è stato necessario l'ingresso della barella in campo per quella fitta sentita alla coscia sinistra, vicino appunto all'inguine. I tifosi bianconeri fremono, il momento è assolutamente decisivo e rinunciare al leader della difesa in questa fase potrebbe essere fatale. 
Bonucci ko! Si fa male il giocatore più utilizzato da Conte e Allegri
Lui che, proprio insieme al portierone, ha guidato un reparto capace di non subire reti per dieci partite consecutive. Un record assoluto, che ha già fatto il giro d'Europa. Difficile fare previsioni, di diagnosi e prognosi, ma l’impressione è che possa trattarsi (nella migliore delle ipotesi) di uno stiramento. In questo caso lo stop sarebbe di soli quindici giorni e dunque Bonucci salterebbe sia l'Empoli che il Milan. C'è una magra consolazione: contro i toscani non sarebbe comunque potuto scendere in campo per squalifica.  

Come ricorda La Stampa, con 3.756 minuti giocati Bonucci è lo juventino fin qui più utilizzato in stagione da Massimiliano Allegri, così come è fedelissimo, in azzurro, di Antonio Conte, avendo giocato 17 partite su 18. Del resto il commissario tecnico lo conosce bene: nella sua Juve, così come in quella di Allegri, era lui l'insostituibile perno di difesa. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]