Juve, Mandzukic e vinci. Da bidone ad asso nella manica

30 novembre 2015 ore 12:40, Micaela Del Monte
Juve, Mandzukic e vinci. Da bidone ad asso nella manica
Era partito male lui ed era partita male la Juventus.

A metà ottobre era stato già etichettato come bidone e i bianconeri tutt'ora continuano a mugugnare per il mancato impiego di Morata a favore del croato. Peccato che Mario Mandzukic si sia rivelato un vero e proprio asso nella manica per Massimiliano Allegri e forse il tecnico toscano se n'è accorto visto che quando gioca titolare segna praticamente sempre. Ma forse è più rilevante dire che la Juventus vince sempre quando l'ex Atletico Madrid e Bayern Monaco segna:  Atalanta, Empoli e Palermo in Serie A, Manchester City (due volte) in Champions League e Lazio in Supercoppa italiana. Insomma, un vero e proprio porta fortuna per il club di Vinovo che torna in corsa in un campionato che non ha ancora una vera e propria leader.

6 gol in 15 partite, non proprio un gran bottino per l'attaccante, ma è chiaro che i suoi gol sono decisamente incisivi. Se si vuole fare un breve calcolo si potrebbe dire che Mandzukic, tra campionato e coppe, ha portato alla Juve 12 punti (e un trofeo in più), senza contare che il novembre brillante di questa Juventus alla ribalta porta proprio la firma di Mandzukic.

E se la Juve vince sempre con i gol del "SuperMario" bianconero è vero anche che non perde mai con Claudio Marchisio, i bianconeri, infatti, con il "Principino" in regia sono imbattuti, sia in campionato, sia nelle coppe: 7 vittorie e 4 pareggi. L'altro giocatore indispensabile per la "Vecchia Signora" risponde al nome di Paulo Dybala. L'argentino ha messo il suo zampino nel 45% delle reti bianconere in campionato (9 su 20) tramite gol (6) o assist (3), proprio come la rete decisiva contro il Milan o il cross per la testa di Mandzukic a Palermo. E' così che gli ultimi 30 giorni juventini, dalla vittoria per 2-1 nel derby del 31 ottobre, al 3-0 contro il Palermo, parlano di un bilancio quasi perfetto tra Italia ed Europa: quattro successi e un pareggio. Insomma, si può dire che la rimonta della Juve è partita sulle ali di Manduzkic, Marchisio e Dybala. Una brutta notizia per chi sperava di essersi tolto Buffon e compagni dai pretendenti allo scudetto.
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