Scintille, gas e morte. Incidente choc in cisterna a Messina: 3 vittime

30 novembre 2016 ore 8:39, Micaela Del Monte
Tre morti (non quattro come detto in precedenza) e tre feriti, è questo il tragico bilancio dell'incidente nella cisterna del traghetto Sansovino a Messina. Secondo una prima ricostruzione i marittimi erano impegnati nei lavori di saldatura all'interno della cisterna del traghetto. Una scintilla avrebbe innescato un principio di incendio che ha liberato nell'aria i gas tossici che hanno stordito i lavoratori, provocando la morte di tre di loro: uno sul posto, gli altri due negli ospedali messinesi dove erano stati trasferiti d'urgenza. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il personale del 118 che ha prestato le prime cure. 

Scintille, gas e morte. Incidente choc in cisterna a Messina: 3 vittime
La compagnia Caronte & Tourist Isole Minori ha attivato una commissione interna d'inchiesta in modo da fare luce sull'accaduto nel più breve tempo possibile. "È con grande dolore che apprendiamo la notizia della morte di tre operai e del ferimento di un altro marittimo a bordo della nave Sansovino - afferma la compagnia di navigazione - intendiamo esprimere vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte nell'incidente e presteremo la massima collaborazione affinché si chiarisca la dinamica dei fatti, al momento al vaglio degli inquirenti". "Li conoscevamo tutti ed erano grandi e seri lavoratori", dice Agostino Falanga, commissario della UilTrasporti Sicilia, "la vita del mare è una vita difficile che ti costringe a stare lontano da casa per molto tempo. Hanno perso la vita tre validi operai, iscritti a questo sindacato. È un lavoro crudo e crudele e si investe poco sulla sicurezza, lo denunciamo da sempre. Adesso aspettiamo risposte e speriamo che gli altri tre lavoratori, rimasti feriti, si riprendano il prima possibile". 

Anche le autorità hanno voluto esprimere il loro cordoglio in merito all'incidente avvenuto ieri in Sicilia:
"Prendo parte con commozione al dolore delle famiglie dei quattro lavoratori di Messina e del marmista morto ieri a Carrara. Ribadisco con forza l'esortazione a fare di tutto perché non si ripetano queste gravissime tragedie. Ogni morte sul lavoro è inaccettabile in un paese come il nostro". È il messaggio del presidente della repubblica, Sergio Mattarella.

"Un dolore insopportabile, una ferita nel cuore dell'Italia che lavora", sono invece le parole del premier Matteo Renzi esprimendo il cordoglio personale e del governo alle famiglie delle vittime dell'incidente a Messina. Il

Intensificare la prevenzione e i controlli per evitare gli incidenti sul lavoro. È l'impegno indicato dal ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, a seguito del gravissimo incidente sul lavoro verificatosi oggi a bordo della nave traghetto Sansovino a Messina. "Esprimo il mio cordoglio sincero e la mia vicinanza alle famiglie dei lavoratori vittime del gravissimo incidente che si è verificato oggi sul traghetto Sansovino - afferma Poletti - Sono profondamente rattristato per questa tragedia che rappresenta un monito, per tutti, sulla necessità di intensificare ancora di più l'impegno per la prevenzione degli infortuni ed i controlli del rispetto delle norme di sicurezza, specialmente nelle attività più rischiose". "Il lavoro - conclude il ministro - deve sostenere la vita delle persone, non distruggerla". 
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