Intercettazioni choc, amanti medico e infermiera: "Sono grosse. Umido passa una volta..."

30 novembre 2016 ore 16:47, intelligo
Intercettazioni e dialoghi choc quelli tra il medico e l'infermiera arrestati ieri dopo l'indagine su alcune morti sospette a Saronno. Escono oggi i loro discorsi agghiaccianti su persone e malati ma anche su bambini che speravano di trovare in ospedale le cure e non la morte. "Secondo te potrei essere accusato di omicidio volontario? (...) Se si documenta che ho praticato l'eutanasia...io non sono neanche l'unico" riporta il Messaggero Veneto. E lui a parlare e lei risponde: "L'eutanasia è un'altra cosa (...) cioè tu firmi e ti fanno un cocktail di farmaci (...) loro non riuscivano nemmeno a respirare". Quasi un'ammissione di colpa, una visione profetica di
Intercettazioni choc, amanti medico e infermiera: 'Sono grosse. Umido passa una volta...'
quel che sarebbe successo, ossia l'arresto e le accuse di aver provocato la morte in tanti pazienti. Eppure lei è anche mamma con due figli di 11 e 8 anni, ma nei confronti dei debole, non sembra far trasparire alcuna pietas. 
Il filo che unisce i due è passionale ma non solo. Qui c'è complicità totale, privata e professionale. Si parla anche del marito 45enne, su cui la cui morte si indaga per capire la verità, "che pretendeva rapporti sessuali" e a cui la moglie "metteva dei medicinali nell'acqua per abbattergli la libido". Da qui il piano a colpi di "cardiotonico e dei betabloccanti nel caffè" giorno dopo giorno.
Lui morirà nel 2013, si credeva malato, e la moglie lo curava. L'accusa è grave, sarebbe omicidio se venisse accertata la pista. 
Ma non si sono fermati. 

Nei dialoghi emerge attenzione verso la nonna Maria o la zia Gabriella... (...) Riguardo alla loro eliminazione... "Non è così semplice, sono grosse! L'umido da noi passa solo una volta a settimana (...) non abbiamo più neanche i maiali". 
"Noi abbiamo un'arma segreta che loro non sanno", diceva l'infermiera. Si parla di successione, quella gli interessa: "Prima c'è il nonno, poi ci sono io e la nonna Maria (deceduta per cause naturali, morte ora al vaglio degli inquirenti, ndR de Il Gazzettino) quindi metà e metà".
E purtroppo stando alle prime trascrizioni apparirebbero anche i figli nelle intercettazioni, ma non vogliamo riportarli. Sta di fatto che parla dell'omicidio perfetto, quello farmacologico.
autore / intelligo
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