Agenzia Entrate, in arrivo 65 mila lettere "preventive": che fare?

30 ottobre 2015, Luca Lippi
Agenzia Entrate, in arrivo 65 mila lettere 'preventive': che fare?
Perché inviare lettere per mettersi in regola quando siamo ancora dentro i termini per il ravvedimento operoso? Il ravvedimento operoso è regolamentato per la prima volta dall'art. 14 della L. 29 dicembre 1990, n. 408, e successivamente disciplinato dall'art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, è un istituto giuridico finalizzato al ripristino della legalità violata in ambito amministrativo tributario. In sostanza trascorsi i termini per il pagamento è possibile regolarizzarsi con il pagamento di una sanzione minima senza dover ricorrere a Commissioni e Tribunali.

La strategia del Fisco non è chiarissima, nell’era digitale il rischio di incorrere nei termini di prescrizioni è circoscritto alla incapacità di chi gestisce i sistemi informatici quindi non c’è alcun motivo di spaventare i contribuenti e neanche quello di affrontare spese evitabili di notifica (inviare 65 mila lettere ha un costo che grava sui contribuenti). Strategia peraltro che replica quella delle lettere di alert sulle anomalie del 730 (quest’anno con l’introduzione del 730 precompilato avrebbero potuto evitare) e quindi altre spese. 

Agenzia delle Entrate, dunque, avvisa che in questi giorni i contribuenti riceveranno 65mila comunicazioni destinate ai soggetti che non hanno presentato il modello o lo hanno inviato soltanto con il quadro VA compilato, ossia la parte in cui si indicano solo dati generali (come per esempio il codice dell’attività svolta) che non impattano sul calcolo dell’imponibile e quindi dell’imposta dovuta. Con questa ulteriore raffica di avvisi, le comunicazioni preventive inviate dalle Entrate raggiungono quota 513mila.

Prepariamoci anche alle lettere di alert (non ammonimenti o convocazioni, ma semplici alert) oltre il 730 e l’Iva anche per:

anomalie sugli studi di settore (190mila
anomalie sulle plusvalenze (20mila
anomalie sullo spesometro (circa 13.600)
anomalie per il modello 770 (4.200
anomalie per i destinatari della dichiarazione dei redditi precompilata (220mila).

Nessuna paura! Ecco come mettersi in regola:

- il destinatario dell’alert non dovrà rispondere alla lettera ricevuta, ma solo decidere se sanare o meno la sua posizione (se, però, ritiene di aver già correttamente assolto ai suoi obblighi può comunicarlo telefonicamente o per raccomandata alle Entrate). 

- Per chi riceverà le comunicazioni Iva può ancora usare l’istituto giuridico del “ravvedimento operoso” (ordinaria amministrazione

- Chi non avesse presentato la dichiarazione Iva entro il 30 settembre, ha tempo fino al 29 dicembre (90gg come previsto)

- Riguardo le segnalazioni di anomalie sugli studi di settore, c’è tempo per ricorrere al “ravvedimento lungo”.

Raccomandiamo comunque di farsi assistere dal proprio consulente fiscale o sportello Caf, evitate di andare negli uffici di Agenzie Entrate perché saranno intasati di poveri contribuenti terrorizzati inutilmente.
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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