Halloween da vendere, ma non più: stavolta sequestrati 1,5 milioni di gadget made in Cina

30 ottobre 2015, Americo Mascarucci
Halloween da vendere, ma non più: stavolta sequestrati 1,5 milioni di gadget made in Cina
Ogni anno un mercato si muove per Halloween. Non sempre legale. E il mitico dolcetto o scherzetto? Fa da sfondo all'ultima operazione della Guardia di Finanza di Cosenza che ha sequestrato un milione e mezzo di prodotti contraffatti e pericolosi per la salute nel corso di controlli compiuti.

Un commerciante di nazionalità cinese è stato denunciato. 

In particolare i prodotti sequestrati sono accessori da utilizzare per i travestimenti di Halloween come ad esempio maschere, finti denti, cappellini, tatuaggi temporanei, decorazione e materiale elettrico. Tutti oggetti non a norma, dunque pericolosi per la salute del consumatore, completamente privi delle prescrizioni previste dalla legge per la vendita al pubblico.

Il lavoro delle Fiamme Gialle, rivolto alla tutela della salute dell’utente consumatore, è destinato ad intensificarsi soprattutto in prossimità delle festività, Halloween per esempio, ma anche Capodanno o carnevale quando le persone vanno alla ricerca del materiale per travestirsi o per illuminare gli addobbi, o ancora per procurarsi il materiale pirotecnico.

Come dimenticare gli alberi di Natale andati a fuoco perché le luci sono esplose o i bambini con i diti amputati perché intrappolati dentro i robot o le bambole? Tutti oggetti apparentemente innocui ma che, se non fabbricati nel pieno rispetto delle norme di legge possono rivelarsi molto pericolosi fino a compromettere seriamente la salute delle persone. E gli esercizi commerciali made in Cina sono proprio quelli più attenzionati da questo punto di vista. 

Insomma dolcetto o scherzetto? Evviva i finanzieri è proprio il caso di dire, che ancora una volta hanno tutelato la salute di centinaia di persone a rischio.  

Ma c'è una seconda operazione. Nel nord Italia. 

Ma non è tutto; la Guardia di Finanza di Gorizia sempre nelle ultime ore ed in previsione della festa di Halloween ha proceduto  al sequestro di 2.748 candele poste in vendita in un negozio, con sede in provincia di Gorizia, operante nel settore del commercio al dettaglio di mobili ed accessori per la casa. 

Le candele, in particolare, erano prive delle indicazioni riguardanti il nome e la sede legale del produttore o dell’importatore, nonché le istruzioni per l’uso e la sicurezza, informazioni la cui presenza in lingua italiana è imposta dalla legge. La tempestiva segnalazione dell’illecito amministrativo ai reparti della Guardia di Finanza competenti per territorio ha consentito di sottoporre a sequestro ulteriori diecimila candele circa.

Ora i contraffattori non potranno festeggiare di certo. 

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