Sinodo sulla Famiglia, c'è la mossa dei conservatori

30 settembre 2015, Americo Mascarucci
Sinodo sulla Famiglia, c'è la mossa dei conservatori
Il Sinodo sulla Famiglia è ormai alle porte e l'esercito dei conservatori ha già "attaccato" il fortino progressista. E' stato infatti pubblicato l'attesissimo testo intitolato "Matrimonio e Famiglia: prospettive pastorali" firmato fra gli altri dai cardinali Caffarra, Ruini, Sarah, Ruoco in difesa del Magistero della Chiesa e contro le aperture su divorziati risposati e le coppie gay. 

Ne avevamo già parlato circa un mese fa evidenziando come l'uscita di questo libro segnasse in qualche modo il ritorno sulla scena dell'ex presidente della Cei Camillo Ruini considerato un anti-bergogliano di punta. Il Papa infatti non lo amerebbe e lui per tutta risposta sembrerebbe far di tutto per non farsi amare. Bergoglio non lo ha voluto nel Sinodo e lui non intende restarne fuori. Sarebbe infatti proprio Ruini uno dei massimi ispiratori di questo libro pubblicato da Cantagalli che vede le firme di ben undici cardinali di stampo tradizionalista; oltre a Ruini compaiono i nomi di Caffarra, Cleemis, Cordes, Duka, Eijk, Meisner, Onaiyekan, Rouco Varela, Sarah, Urosa Savino. 

I porporati in questione evidenziano come "i concetti stessi di matrimonio e famiglia siano diventati ambigui e non ben definiti in una larga fascia della cultura delle società occidentali. Per questa ragione - spiegano - è necessario che l'insegnamento di Gesù Cristo sia espresso in maniera chiara e senza omissioni nella dottrina della Chiesa". Come dire: altro che misericordia a tutti, è arrivato il momento di battere di più e con maggiore vigore sul Magistero per promuovere la dottrina e l'insegnamento del Vangelo senza compromessi o libere interpretazioni. Gli undici autori dei saggi cercano di rispondere a questioni che stanno particolarmente a cuore a tutto il mondo cattolico, "in sintonia con il Magistero della Chiesa e particolarmente con l'esortazione apostolica post-sinodale 'Familiaris Consortio' di Papa Giovanni Paolo II e con il Catechismo della Chiesa Cattolica".
 Già, Giovanni Paolo II. E' lui il faro dei conservatori, i quali rifiutano l'etichettatura di essere anti-conciliaristi. Semmai secondo la loro visione, sarebbero gli altri, i modernisti, a tradire lo spirito del Concilio Vaticano II adattando e piegando il Vangelo alle istanze e ai desideri della società relativista. Dunque il Sinodo secondo gli undici firmatari del volume che raccoglie i vari contributi, rappresenterebbe uno snodo cruciale per il futuro della Chiesa. Restare fedele a se stessa e al Vangelo o abbracciare il mondo uniformandosi alle sue regole? 


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