Buon compleanno Jaxon, da un anno senza cervello

30 settembre 2015, Luca Lippi
Buon compleanno Jaxon, da un anno senza cervello
Sopravvissuto miracolosamente a una grave malformazione congenita, secondo la scienza doveva morire in tempi brevissimi. Il nome della malformazione congenita è anencefalia che significa assenza di parti del cervello e del cranio.

Alla nascita Jaxon Buell ha trascorso le sue prime tre settimane intubato in un reparto neonatale di terapia intensiva a Winnie Palmer Hospital, in Florida, dove i neurochirurghi hanno cercato di capire la sua condizione.

A seguito di molteplici visite in ospedale e due mesi di crisi multiple e problemi del tubo per l'alimentazione, Jaxon è stato portato al pronto soccorso del Boston Children's Hospital, un ospedale di alto livello degli Stati Uniti per la neurologia pediatrica dove hanno definitivamente scoperto che la malformazione di Jaxon è la microidranencefalia, di tutte le possibili malformazioni quella più estrema.

Ovviamente la famiglia già alla ventitreesima settimana di gravidanza aveva avuto la possibilità, concessa dai medici, di abortire, ma la mamma e il papà di Jaxon hanno comunque deciso di portare avanti la rischiosa gravidanza, e oggi raccolgono il premio della prima candelina spenta dalla loro creatura.

Dice mamma Brittany  sentita per l’occasioni dai cronisti statunitensi “Cerco di rimanere positiva il 99 per cento del tempo, ma c'è anche quell'1 per cento che sa che domani potremmo svegliarci e che Jaxon potrebbe non aver passato la notte. So che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo per mio figlio”.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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