Raggi impatta contro un "Mur(ar)o di intercettazioni: è bufera

30 settembre 2016 ore 12:40, Americo Mascarucci
Sarebbero sempre più vicine, secondo fonti ben informate, le dimissioni dell’assessore all'Ambiente del Comune di Roma Paola Muraro dopo gli ultimi sviluppi dell’inchiesta rifiuti in cui è coinvolta.
Si è infatti appreso che l’assessore della giunta Raggi sarebbe indagata per abuso di ufficio in concorso con l'ex dg di Ama, Giovanni Fiscon già sotto accusa nel processo su Mafia Capitale. 
A riportare la notizia sono il Corriere della Sera e il Messaggero.
Sarebbe stato proprio Fiscon a firmare i contratti della Muraro con la municipalizzata per la gestione dei rifiuti e a sceglierla come consulente giudiziario nei suoi processi. 
Il contratto nazionale dei dirigenti pubblici, però prevede che le consulenze in ambito giudiziario possano essere pagate dall'azienda pubblica solo nel caso in cui il pubblico ufficiale compia un reato nell'esercizio delle sue funzioni. 
In sostanza, un dirigente non viene coperto dall'azienda quando si tratta di reati dolosi o con colpa grave. 
L’accordo stipulato da Muraro con Ama per la consulenza giudiziaria in favore di Fiscon, invece, sarebbe stato stabilito a prescindere dal tipo di reato compiuto. 
Il sospetto degli inquirenti è che Fiscon, mettendo a disposizione gli emolumenti dell’Ama in favore di Muraro, l’abbia favorita.

Raggi impatta contro un 'Mur(ar)o di intercettazioni: è bufera
A complicare le cose per l'assessore ci sarebbero anche alcune intercettazioni telefoniche emerse ora agli atti delle inchieste a carico di Salvatore Buzzi e Massimo Carminati, telefonate che si aggiungerebbero alle verifiche degli atti sequestrati all'Ama.
Dai contenuti di queste telefonate emergerebbe come la Muraro in Ama non sia stata soltanto una consulente, ma avrebbe esercitato un potere di gran lunga maggiore.
Fino ad oggi il sindaco Raggi ha sempre respinto le richieste di dimissioni dell'assessore specificando che avrebbe assunto le decisioni del caso qualora dalle indagini fossero emerse eventuali condotte illecite della Muraro.
Alla luce dei nuovi atti, come si comporterà il primo cittadino? 
Del resto la stessa Muraro ha annunciato nelle scorse settimane di aver inoltrato le dimissioni alla Raggi lasciando a lei ogni decisione sul caso. Decisione che, giunti a questo punto, potrebbe diventare inevitabile anche se l'inchiesta è tuttora in corso e nulla può essere dato per scontato pro o contro la stessa Muraro.

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