Giorgi e la droga choc: confessa dipendenze

30 settembre 2016 ore 14:59, Micaela Del Monte
Arriva un certo punto della propria vita in qui bisogna tirare le somme e soprattutto ammettere le proprie difficoltà. Qualche giorno fa questo momento è arrivato per Eleonora Giorgi che, in occasione dell'uscita del suo libro 'Nei panni di un'altra', ha rilasciato alcune dichiarazioni abbastanza sconvolgenti al settimanale Diva e Donna.

L'attrice infatti ha parlato del suo passato e dei suoi problemi di droga, ma soprattutto dei problemi che sta affrontando in questo momento. Un bilancio che però ha fatto sentire tutto il suo peso su una donna che ha sempre vissuto con intensità: la dipendenza dall'eroina in giovane età, il successo attivato con le commedie sexy, gli amori sfortunati ma totali. "Ho capito che l'amore profondo, quello che ho sempre cercato, è molto pericoloso" spiega la Giorgi parlando della sua autobiografia, uscita per i tipi Mondadori. Tra gli amori pericolosi, del resto, l'attrice annovera anche quello con l'ormai scomparso marito Angelo Rizzoli, dalla cui unione è nato Andrea e che venne coinvolto nello scandalo della P2.

Giorgi e la droga choc: confessa dipendenze
"A 24 anni sono entrata in una storia più grande di me"
ha dichiarato l'attrice. "Angelo era doppio, conosceva il bene ma precipitava nel suo opposto". Eppure la Giorgi non ha smesso di amare, di cercare la complicità con un uomo. "Finito il libro ho ritrovato un vecchio amore dei vent'anni nel frattempo disperso. Non ci vedevamo da qualche anno ed è stato incredibile ritrovarci così coinvolti". Tuttavia, l'attrice 63enne è anche stanca di vivere in maniera così forte ciò che le accade e starebbe pensando di ritirarsi in un convento. L'alternativa, invece, sarebbe quella di continuare con cinema: "Vorrei fare una regina al cinema o in una fiction".  

Il "coming out" della Giorgi però non è stato l'unico di questo tipo. A parlare delle sue dipendenze sono stati infatti altri artisti del nostro Paese che hanno voluto condividere il proprio passato e i propri problemi. Uno tra questi è stato Paolo Brosio che raccontò, ai microfoni di Radio 1 Rai, nel corso della trasmissione “Attenti al Pupo”: “La morte di mio padre mentre ero in viaggio per lavoro, l’attentato incendiario a Twiga, il locale aperto con Flavio Briatore e Marcello Lippi, il divorzio da mia moglie Gretel, è successo tutto insieme e sono crollato. Allora ho affrontato il problema dell’alcool, del sesso, della droga e della coconvencaina. Io mi sono ammazzato e stavo per lasciarci le penne”.

Il noto giornalista televisivo ha poi aggiunto: “Non ero un cocainomane ma ero fissato con le donne e per raggiungere la trasgressione e dimenticare ciò che mi era accaduto ho esagerato e per la prima volta sono strapiombato. Prima ero assorbito dal lavoro, era una corsa continua per avere l’esclusiva, ed ho tralasciato i valori veri della vita”.

Così come Fiorello che ammise di aver avuto problemi con la cocaina proprio nel momento in cui ha iniziato a far presa sul pubblico, ecco le sue parole: “Quando sono arrivato a Milano, ero un ragazzo di provincia che si trovava improvvisamente in paradiso: le discoteche, i soldi. Ho vissuto di eccessi, tra droga e sesso ho rischiato parecchio. A chi mi chiede come erano gli anni Novanta, rispondo sempre: “Non lo so, ero chiuso all’Hollywood”.
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