Woody Allen stile Woody Allen, con "Cafè Society" l'amore è sempre complicato

30 settembre 2016 ore 15:54, Americo Mascarucci
Woody Allen torna al cinema con "Cafè Society", il film che che ha aperto lo scorso festival di Cannes.
Un viaggio nella New York dei tempi d'oro, alla fine del proibizionismo, tra locali jazz, celebrità in smoking e bellezze in abito da sera.  
Bobby Dorfman (Jesse Eisenberg) è un giovane ebreo che lascia il Bronx per cercare un lavoro a Hollywood alla corte dello zio Phil (Steve Carell), famoso agente di attori. 
Qui ha un colpo di fulmine per l’affascinante Vonnie (Kristen Stewart), la segretaria dello zio, una ragazza che mette subito in chiaro di essere già impegnata con un altro uomo. 
Bobby cerca comunque di realizzare il suo sogno d'amore e, sulle prime, la vita sembra dare ragione alla sua ostinazione. Ben presto, però, s'imbatterà in circostanze e rivelazioni che gli faranno conoscere il disincanto, conducendolo all'età adulta. 
Un film che il regista ha realizzato utilizzando i moderni strumenti tecnologici e avvalendosi della collaborazione di Vittorio Storaro, direttore della fotografia a cui si deve il successo delle immagini che appaiono costruite alla perfezione a metà fra gli stili, i costumi, le suggestioni di un’epoca lontana e i progressi tecnologici. 
Scenografie che consentono al pubblico di immedesimarsi in atmosfere lontane ma incredibilmente moderne, nelle quali si muovono personaggi di un'epoca passata, politici, divi del cinema, uomini d'affari, capi mafia, ballerine, cantanti, che però sembrano rappresentare un'attualità di sentimenti e passioni.

Woody Allen stile Woody Allen, con 'Cafè Society' l'amore è sempre complicato
Un film che sembra rappresentare il trionfo di un Allen invecchiato che però sfruttando la modernità tenta di rilanciare i generi che hanno sempre caratterizzato il suo cinema. 
In questo film a farla da padrone sembra essere la nostalgia per un’epoca gloriosa dove tante persone puntavano al successo, alla ricchezza, all'amore, sfidando le convenzioni e il conformismo. Una nostalgia per progetti passati e non realizzato, il ricordo di occasioni perse, di momenti di gloria vissuti nella loro piena intensità, ma purtroppo sfuggiti di mano.
Un successo inseguito ad ogni costo ma poi in parte contrassegnato dall'amore complicato, l'ennesimo, come difficili sono sempre state le storie d'amore di Allen. Difficili e destinate poi a finire in un rimpianto.
Un amore che sembra irrinunciabile ma che puntualmente si rivelerà impossibile. Come se il destino fosse sempre tremendamente in agguato per remare contro. 


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]