Primo trapianto "biotech" contro il diabete

31 agosto 2015, intelligo
Primo trapianto 'biotech' contro il diabete
Un trapianto "biotech", il primo che riguarda isole pancreatiche. E' stato effettuato dal Diabetes Research Institute (Dri) dell'Università di Miami.  L'operazione rappresenta un primo passo verso lo sviluppo di un "mini organo" che imita il funzionamento del pancreas nativo per ripristinare la naturale produzione di insulina nei pazienti con diabete di tipo 1. L'impalcatura utilizzata è di tipo biodegradabile, derivata da una combinazione di plasma del paziente e trombina, un comune enzima per uso clinico.

"Questo è il primo caso in cui le isole sono state trapiantate con tecniche di ingegneria tissutale all'interno di una impalcatura biologica e riassorbibile sulla superficie dell'omento, tessuto che riveste gli organi addominali" - ha spiegato Camillo Ricordi, professore di chirurgia e direttore del Dri e del Centro Trapianti Cellulari presso l'Università di Miami - Il sito è accessibile con la chirurgia minimamente invasiva ha lo stesso apporto di sangue e permette di minimizzare la reazione infiammatoria e quindi il danno alle isole trapiantate".

I ricercatori Usa hanno collaborato con l'ospedale Niguarda e il San Raffaele di Milano.

 

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