Campionato, la strana classifica ribaltata e la rivincita delle "piccole"

31 agosto 2015, Micaela Del Monte
Campionato, la strana classifica ribaltata e la rivincita delle 'piccole'
Che sarà un campionato equilibrato si era già capito dall'inizio, ma che fosse così strano non ce lo aspettavamo di certo.

È vero, quella che si è conclusa è soltanto la seconda giornata di campionato, ma una classifica del genere non si vedeva da anni, almeno dagli inizi del '900. Sì, perché la Juventus non si trovava in coda con zero punti da più di un secolo, e questa è una notizia. Dopo la sconfitta contro l'Udinese allo Juventus Stadium è arrivata quella contro la Roma di Rudi Garcia. Un match atteso, visti i due anni passati e vista la rivalità tra i due club, che ha visto trionfare, non solo a livello di risultato, i giallorossi. Così ieri è arrivata la prima vittoria del tecnico francese sulla Juve, vittoria arrivata grazie ai due bosniaci al suo servizio: una pennellata di Pjanic su calcio di punizione e una zuccata di Dzeko. A nulla poi è servito il gol di Dybala che per un attimo ha riacceso le speranze bianconere. Insomma, la Roma con la prestazione di ieri è salita a 4 punti in classifica, la Juve resta sotto e guarda tutti dal basso, così come per anni ha guardato dall'alto. 

Sì, siamo solo alla seconda giornata, ma il Chievo Verona è capolista con 7 gol all'attivo, quattro dei quali, quelli di ieri sera contro la Lazio, belli da far paura. Belli com'è stato bello tutto il Chievo, com'è stato bello il tacco di Meggiorini, i gol di Paloschi e la punizione di Birsa sotto l'incrocio dei pali. Insomma, una notte magica per i gialloblù che hanno decisamente umiliato gli uomini di Pioli scesi in campo, oltre che senza uomini fondamentali, senza alcuna idea di gioco. 

Capolista il Chievo insieme al Torino di Ventura (che ha "umiliato" la Fiorentina che alla prima giornata aveva asfaltato il Milan), l'Inter di Mancini (che ha trovato in Jovetic l'uomo in più), il Sassuolo di Di Francesco (salvato da Floro Flores) e il Palermo di Iachini (che ha battuto con un uomo in meno l'Udinese, vincitore alla prima giornata contro la Juve). Risultati non scontanti questi e, a parte i nerazzurri, è decisamente un primo posto atipico. 

Ovvio che a breve molte cose cambieranno, visto anche che in tanti tenteranno l'assalto finale per aggiudicarsi gli ultimi rinforzi nelle poche ore di mercato che restano. Con molta probabilità infatti i "ritocchini" saranno parecchi e mirati. 
Eder, Lamela, Hernanes, Ljajic, Lemina, Ibarbo, Witsel; sono tanti i giocatori cercati in quest'ultima fase per rinforzare le squadre che si sono trovate in difficoltà in queste prime uscite. Tanti ancora i ruoli da sistemare o spuntare e proprio per questo ci si aspettano ore davvero calde. Il mercato chiuderà alle 23 e di colpi in canna ce ne sono tanti.

In aiuto alle squadre che non hanno convinto in questa prima parte della stagione arriva anche la pausa per la Nazionale e gli incontri di qualificazione per Euro 2016; vero è che molti giocatori partiranno proprio per giocare queste partite, ma ci sarà modo e tempo per schiarirsi le idee e magari recuperare qualche giocatore infortunato che potrà fare la differenza e potrà invertire la rotta.

Insomma, di cose da sistemare ce ne sono tante ma per ora le capoliste si godono (giustamente) la vista dall'alto...

Ecco la classifica alla seconda giornata:

Chievo 6
Torino 6
Inter 6
Sassuolo 6
Palermo 6
Sampdoria 4
Roma 4
Atalanta 3
Genoa 3
Fiorentina 3
Udinese 3
Milan 3
Lazio 3
Napoli 1
Hellas Verona 1
Juventus 0
Bologna 0
Empoli 0
Frosinone 0
Carpi 0
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]