Omicidio Catania, De Petris (Sel): “Basta speculare sui migranti"

31 agosto 2015, Lucia Bigozzi
Omicidio Catania, De Petris (Sel): “Basta speculare sui migranti'
Rispedisce al mittente l’equazione migrante uguale criminale e accusa la Lega  di fare “speculazione elettorale” sulla pelle delle persone, ma evidenzia che sul Cara di Mineo sono stati commessi troppi errori così come nelle politiche per l’immigrazione. Messaggio a Renzi da parte della senatrice Loredana De Petris (Sel), presidente del gruppo Misto a Palazzo Madama, nell’intervista a Intelligonews.

Come commenta il delitto di Catania? 

«Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. Ci sono persone buone e persone cattive tra gli immigrati esattamente come tra gli italiani. Quanto successo è gravissimo e mi auguro che oltre all’autore del delitto vengano presi anche i complici che pare possano averlo aiutato. Ma detto questo, a fronte di quanto accaduto nel Catanese, ieri in Campania un ucraino ha sacrificato la propria vita per sventare una rapina»

La figlia della coppia massacrata dice “è anche colpa dello “Stato” e chiede a Renzi di andare da lei e spiegare. Pensa che ci andrà e dove sbaglia il governo?

«Io non sono amica del governo e di problemi ed errori sulla gestione delle politiche di immigrazione se ne sono stati, ma va detto che si tratta di una situazione generale molto complessa. Aggiungo che i Centri di accoglienza molto grandi come quello di Mineo sono difficilmente gestibili. Noi abbiamo fatto decine di segnalazioni anche in Commissione al Senato affinchè il governo optasse per piccoli centri di accoglienza attorno ai quali è poi più facile creare un sistema di controlli. Al Cara di Mineo ci sono quattromila persone».

Il sindaco di Pagaleia chiede la chiusura immediata del Centro. Condivide?

«Insisto sulla validità di strutture più piccole per l’accoglienza dei migranti. Quanto alle politiche complessive del governo in tema di immigrazione noi eravamo contrarissimi alla chiusura dell’operazione Mare Nostrum; di scelte non adeguate ne sono state fatte molte e oggi si scopre che bisogna superare Dublino. Quando lo chiedevamo noi di Sel con le interrogazioni parlamentari, governo e maggioranza hanno sempre votato contro; oggi lo dice la Merkel e allora va tutto bene. Tornando al delitto della coppia di pensionati, la solidarietà alla famiglia delle vittime è doverosa e necessaria. Se Renzi andrà o meno a verificare con mano l’accaduto, questo riguarda una sua decisione. A me interessa che fatti come questi non si ripetano più e che il sistema complessivo dei controlli funzioni. E questo vale per gli italiani, per tutti, in tutte le città d’Italia»

Londra chiude le frontiere anche ai comunitari se non hanno un contratto di lavoro, l’Ungheria ungheria alza il muro. E l’Italia?

«Il clima è molto brutto e questo la dice lunga sulla tenuta dell’Europa che non ha ancora capito che questa non è un’emergenza estiva, bensì è un’emergenza strutturale, nel senso che i conflitti non si placano e il fenomeno della migrazione non si arresterà. La Gran Bretagna chiude anche ai cittadini comunitari: lo giudico un fatto grave proprio da parte di uno Stato che più di altri ha creato problemi su questo versante; ricordiamoci Blair e l’Iraq. Il punto vero è che così è la fine dell’Europa. E tutti gli italiani che stanno in Inghilterra per studio o per cercare lavoro cosa fanno? Li buttano fuori, ma non scherziamo. La cosa intollerabile è che si assumono posizioni così oltranziste per meschinerie di politica interna, visto l’approssimarsi del voto, e questo è ancora più grave perché significa speculare elettoralmente sui drammi delle persone. Esattamente come sta avvenendo in Italia e lo vediamo tutti giorni da parte di certi personaggi politici».

L’eurodeputato leghista Buonanno a Intelligonews dice che “di gente così ce n’è in giro in tutti i comuni”. Cosa risponde?

«Rispondo che i delinquenti non hanno nazionalità o provenienza. Ed è assurdo che ogni volta si mettano in piedi campagna contro gli immigrati per alimentare la paura tra la gente e sperare così di trarne un beneficio elettorale. Chi sbaglia deve pagare secondo le regole e le leggi dello Stato a prescindere dalla nazionalità: detto questo è ora di finirla con questa becera speculazione politica. Noi dobbiamo affermare il senso di umanità e fare una battaglia in Europa affinchè le regole assurde vengano cambiate, a cominciare dal trattato di Dublino che è la fonte di molti guai»

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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