Ansia da rientro vacanze: non lavorare troppo e subito batte il trauma

31 agosto 2016 ore 16:53, Americo Mascarucci
Il rientro dalle vacanze coincide, il più delle volte, con stanchezza, irritabilità e cambi repentini di umore. 
Una vera e propria sindrome, insomma, che gli esperti hanno definito con il termine "post vacation blues". 
Emergerebbe da uno studio condotto dal sito In a Bottle su 2500 italiani, uomini e donne. I quali hanno confessato in maggioranza che gli ultimi giorni di ferie e il momento del rientro in città, a casa e al lavoro, sono il periodo delle vacanze in cui si sentono meno in forma. 
Riemergono lo stress e le preoccupazioni della vita quotidiana e per non pensarci pare anche che i vacanzieri siano disposti a tutto: uno su 3 (31 per cento) cede alla gola, un quarto (24 per cento) sceglie di dormire più a lungo, sperando che qualche ora aggiuntiva di sonno serva a prolungare la tranquillità estiva. 
"La fase del rientro risulta talvolta insidiosa e la ripresa lavorativa, oltre che delle abitudini quotidiane, può generare disagio. Alcuni studi suggeriscono che addirittura sia il 50% dei vacanzieri a soffrirne", spiega a In a Bottle il dottor Michele Cucchi, psichiatra e Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano.
Che fare, allora, per evitare l’ansia post-ferie?
Ansia da rientro vacanze: non lavorare troppo e subito batte il trauma
Sembrerebbe che il miglior aiuto sia offerto dalle sane abitudini di sempre: mangiare meglio, idratarsi. 
Proprio quest’ultimo aspetto sarebbe determinante in quanto permette “un corretto afflusso di sangue a i tessuti e quindi agli antiossidanti di raggiungere tutte le cellule e recuperarle dagli insulti dei radicali liberi. Inoltre è importante ricordare che tutte le reazioni chimiche cellulari avvengono solo se è presente l’acqua e questo ci deve far comprendere quanto sia essenziale questo elemento”, spiega il dottor Luca Piretta, nutrizionista e docente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. 

Sono dieci i consigli utili da seguire:
1- A tavola seguire la regola del 5: ovvero 5 piccoli pasti al giorno
2- Abbondare con frutta e verdure fresche e di stagione
3- Se si è in sovrappeso ridurre le calorie a tavola e soprattutto fuori casa
4- Bere acque ricche di sali minerali per mantenere in equilibrio facoltà intellettive e umore
5- Bandire l’alcol
6- Praticare un’attività fisica leggera e comunque senza sforzi impegnativi
7- Ristrutturare le proprie abitudini per sentirsi più padroni del proprio tempo
8- Non buttarsi a capofitto nell'operatività
9- Riprendere con gradualità capendo le urgenze
10- Porsi obiettivi raggiungibili

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]