Sanità: Piemonte e Valle d’Aosta siglano intesa per l’efficienza

31 agosto 2016 ore 14:48, Luca Lippi
La Valle d'Aosta aumenterà la collaborazione con il Piemonte, e viceversa, attivando degli accordi di confine, per lavorare insieme sulla mobilità passiva e attiva.
Lunedì scorso a Torino si è svolto il primo incontro tra le due Regioni proprio per rendere concreti gli annunci precedentemente fatti dal presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin che aveva dato il via libera al nuovo atto organizzativo dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta.
L'assessore alla Sanità della regione Piemonte Antonio Saitta e il suo omologo della Valle d’Aosta Laurent Viérin si sono seduti intorno al tavolo insieme ai direttori generali degli assessorati Fulvio Moirano e Igor Rubbo. I quattro "hanno condiviso l'intento di collaborazione che troverà definizione precisa in veri e propri atti di programmazione sanitaria condivisa".
In definitiva a Torino si sono cominciate a mettere su carta nuove e più ampie forme di collaborazione

Sanità: Piemonte e Valle d’Aosta siglano intesa per l’efficienza

I dettagli devono essere ancora definiti e "saranno resi noti nelle prossime settimane", si legge nella comunicazione. Sono invece già chiari i campi su cui intervenire: "tra le sinergie da rafforzare, quella sulla rete oncologica, quella dedicata alla chirurgia specialistica infantile, e la volontà di stringere un legame definito con il Piemonte che serva da esempio anche alle altre Regioni, soprattutto in vista dell'accordo di carattere nazionale sulle mobilità dei pazienti".
Gli assessori Viérin e Saitta si dicono "fiduciosi che questa sia la strada giusta da intraprendere affinché per certe prestazioni, dove ci può essere sinergia, i confini tra Piemonte e Valle d'Aosta non costituiscano più un vincolo burocratico".
Per la Valle d'Aosta uno degli obiettivi principali è ridurre i costi della mobilità passiva, ma come precisa sempre la nota, l'intesa "dovrà naturalmente prevedere un dare e un ricevere per entrambe". Per l'assessore Laurent Viérin inoltre la collaborazione col Piemonte darà "la possibilità alla sanità valdostana di crescere, offrendo dove possibile le proprie competenze e sviluppare una rete che dia ai propri utenti e cittadini, risposte di qualità e in tempi rapidi in sinergia con le Regioni di confine e limitrofe".

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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