Scontro Renzi-D'Alema, Rizzo (PC): "Il Premier creato da loro, Massimo apprendista stregone"

31 agosto 2016 ore 16:01, Americo Mascarucci
"D'Alema attacca Renzi perché vorrebbe stare al posto suo e fare le stesse cose".
Ne è convinto Marco Rizzo, leader del Partito Comunista, che ad Intelligonews commenta lo scontro in atto fra il Premier e l'ex segretario dei Ds.

Onorevole Rizzo, D'Alema attacca Renzi fino a definirlo "peggiore di Berlusconi". Secondo lei cosa c'è dietro questo scontro. Una questione generazionale? 

 "D'Alema fa parte di quella genia di dirigenti cooptati da Berlinguer, insieme ad Occhetto, Veltroni, Fassino, che ha portato allo scioglimento del Partito Comunista Italiano. Dirigenti che si sono scannati fra di loro ma che hanno mantenuto fermo un obiettivo, quello cioè di far morire l'ideologia comunista. Prima si è fatta perdere al partito la propria essenza, rinnegando il comunismo per abbracciare la socialdemocrazia, poi hanno iniziato il balletto dei cambi. Hanno cominciato cambiando il nome, da Pci a Partito Democratico della Sinistra. Poi è scomparso il riferimento al partito e sono diventati Democratici di Sinistra. Poi infine hanno fatto sparire la parola sinistra. Tutto questo al solo scopo di andare al Governo ad ogni costo e non essere più considerati comunisti. Sono stati dei perfetti apprendisti stregoni. Ora però è arrivato lo stregone vero, cioè Renzi, che li ha fatti fuori tutti. In un partito senza ideologia può accadere di tutto. Bersani che controllava l'85% del partito, in meno di sei mesi si è trovato in minoranza e l'85% che stava con lui è passato con Renzi perché il potere ce l'aveva lui. In un partito senza ideologia ciò che conta è stare con il potere, e basta. Ora Renzi è in difficoltà e state certi che, gli stessi gruppi di potere, non mancheranno di abbandonarlo quando farà loro comodo. Se domani Rizzo e il Partito Comunista conquistassero il 15% verrebbero tutti con noi. Ma sarebbero accolti a calci nel sedere".

Quindi D'Alema a che gioco sta giocando secondo lei?
 
"D’Alema e i dirigenti come lui odiano Renzi perché vorrebbero stare al suo posto per fare le stesse cose. Erano loro a voler cambiare la Costituzione, sono stati loro ad aver cambiato il titolo quinto e ad aver inserito il pareggio di bilancio in Costituzione asservendoci all'Unione Europea. Noi voteremo no al cambiamento della Costituzione anche perché Renzi è asservito alla tecnocrazia europea proprio come lo era D'Alema. Noi diciamo no a questa Unione Europea".

Però D'Alema ha detto che il Pd sul referendum non può stare con Marchionne  e contro l'Anpi perché questo non è di sinistra.

"Non è credibile. D'Alema sfrutta l'Anpi perché Renzi sta facendo ciò che lui avrebbe voluto fare e non ha fatto. Se al Governo ci fosse stato lui avrebbe fatto la stessa identica riforma della Costituzione. Non ci venga a prendere in giro. La differenza è soltanto di figure e non di sostanza. Sono uguali in tutto e sono divisi soltanto da un mero scontro di potere. Per quanto mi riguarda chi ha distrutto il Partito Comunista non ha titolo per definirsi di sinistra".



caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]