Clima, Nasa: "Terra si riscalda 20 volte più in fretta: mai visto in 1000 anni"

31 agosto 2016 ore 21:11, Adriano Scianca
Il riscaldamento più veloce degli ultimi mille anni. Non promette nulla di buono l'allarme lanciato dalla Nasa, secondo cui è "molto improbabile" che si riesca a mantenere l'aumento della temperatura globale entro il limite di 1,5-2 gradi come concordato alla Cop 21, la Conferenza mondiale dell'Onu sul clima a Parigi in cui erano presenti 195 paesi. Secondo Gavin Schmidt, coordinatore dei climatologi dell'agenzia americana, c'è "il 99% di probabilità" che l'intero 2016 stabilirà un nuovo record annuale sul termometro, "superando" il 2014 e il 2015. "Negli ultimi 30 anni ci siamo mossi in un territorio eccezionale, mai sperimentato prima nel giro di mille anni", ha spiegato. 

Clima, Nasa: 'Terra si riscalda 20 volte più in fretta: mai visto in 1000 anni'
Già luglio 2016 era stato il più caldo in assoluto almeno dal 1880, cioè da quando sono iniziate le registrazioni della temperatura. "Non c'è alcun periodo che abbia il trend visto nel XX secolo", ha sottolineato Schmidt. Una situazione, secondo la Nasa, confermata anche da carotaggi di ghiaccio e analisi di sedimenti. Quest'anno la temperatura media globale ha raggiunto il picco di 1,38 gradi centigradi rispetto ai livelli registrati nel XIX secolo. Un numero già molto vicino al limite di 1,5 gradi di aumento rispetto ai livelli pre-industriali, indicato alla Cop 21 di Parigi. Oltre tale limite, osservano gli esperti, il riscaldamento del pianeta può provocare effetti devastanti. "Mantenere l'aumento della temperatura entro 1,5 gradi richiede significativi e consistenti tagli di emissioni di CO2 o interventi coordinati di geo-ingegneria", ha spiegato Schmidt. 

"Purtroppo però noi non stiamo riducendo le emissioni di gas a effetto serra neanche per contenere l'aumento entro i 2 gradi", ha aggiunto. Con questo ritmo crescente del riscaldamento globale, quindi, la Terra si riscalderà nei prossimi cento anni a una velocità "almeno 20 volte superiore" rispetto alla media storica, secondo la Nasa. Ed è proprio del trend nel lungo periodo che bisogna preoccuparsi, ha osservato lo scienziato spiegando che non c'è interruzione in questa escalation concludendo che "è un problema cronico per la società per i prossimi cento anni".

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