Lettieri la scelta di Berlusconi per conquistare Napoli. Il sondaggio segreto

31 dicembre 2015 ore 10:16, intelligo
Lettieri la scelta di Berlusconi per conquistare Napoli. Il sondaggio segreto
La decisione è rimasta in stand-by per lungo tempo. Ma alla fine Silvio Berlusconi ha sciolto gli ultimi dubbi, ha messo a tacere perplessità facilmente visibili nel campo del centrodestra e ha ufficializzato la candidatura di Gianni Lettieri per la corsa alle comunali di Napoli. "Gianni Lettieri si sta preparando a quella che sarà una grande campagna elettorale per mettere fine alla cattiva amministrazione della nostra città", ha detto in una convention a San Vitaliano organizzata dal deputato Paolo Russo il presidente di Forza Italia. Ma cosa ha contribuito a spazzare via i dubbi e a fare accendere la prima casella sul tabellone degli aspiranti sindaci del centrodestra? Innanzitutto l'identikit di Lettieri, imprenditore di successo con Atitech, azienda di Capodichino che fa manutenzione per tutta la flotta Alitalia a medio raggio, ma anche per Air Berlin, Air Arabia e Meridiana. Un profilo coerente con la volontà di andare a pescare candidati non identificabili come politici puri e di poter così schierare uomini provenienti fuori dal bacino del centrodestra. Un metodo che richiama alla memoria il caso di Guazzaloca a Bologna e più recentemente quello di Brugnaro a Venezia.

C'è stato però un elemento ulteriore che ha fatto pendere la bilancia della decisione definitiva dalla sua parte: un sondaggio compulsato subito dopo Natale nel quartier generale di Forza Italia che ha certificato una concreta possibilità di vittoria per Lettieri, con un vantaggio di tre punti su Antonio Bassolino e di cinque su Luigi De Magistris. Manca naturalmente il candidato del Movimento 5 Stelle per completare il quadro, ma pare che in assenza di grossi calibri i grillini a Napoli rischino di non varcare la soglia del ballottaggio.
Quel che è certo è che la corsa verso Palazzo San Giacomo appare oggi più che mai aperta con tanti candidati in grado di potersi giocare le proprie carte. Molto dipenderà dallo svolgimento della campagna elettorale. Lettieri ha il vantaggio di essere partito in anticipo avendo fatto opposizione per quattro anni in consiglio comunale. È a capo di un insieme di movimenti civici raggruppati sotto la sigla “Prima Napoli” (che raccoglie oltre 60 associazioni indipendenti), animati dall’associazione Fare Città (imprenditori, intellettuali, professionisti, docenti universitari) e dal think tank under 35 Giovani in corsa. Deve però scrollarsi di dosso il marchio della sconfitta subita nelle precedenti amministrative. E dimostrare di saper rivaleggiare in dialettica con la "vecchia volpe" Bassolino e con la comunicazione aggressiva della new wave grillina.
autore / intelligo
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