Cancro e sedentarietà: l'Italia "corre" a prendere le arance dell'Airc

31 gennaio 2016 ore 23:20, Adriano Scianca

Cancro e sedentarietà: l'Italia 'corre' a prendere le arance dell'Airc
Sono tornate oggi, in oltre 2.500 piazze italiane, le arance della salute dell'Associazione italiana ricerca cancro (Airc). Grazie a oltre 15mila volontari sarà possibile comprare oggi 2,5 kg di arance alla cifra di 9 euro, ottenendo anche la Guida “Muoviamoci contro il cancro” che contiene preziose informazioni sugli esercizi indicati per ogni età, la testimonianza della tennista Flavia Pennetta e alcune ricette realizzate dallo chef Moreno Cedroni in collaborazione con La Cucina Italiana. Con l'iniziativa, sottolinea il direttore scientifico di Airc Federico Caligaris Cappio, "puntiamo a raccogliere 2,3 milioni di euro per continuare ad alimentare il lavoro dei nostri circa 5.000 ricercatori, impegnati quotidianamente nei laboratori di tutta Italia per rendere il cancro sempre più curabile". 

Quest'anno, quindi, la campagna si basa su alimentazione sana e attività fisica. L'obesità e la sedentarietà, infatti, sarebbero responsabili di quasi 2 milioni di morti per tumore. Secondo i dati dell'Università di Washington diffusi da Airc, 3,3 milioni di morti di cancro nel mondo sono correlate a rischi legati al comportamento e al metabolismo. "Oltre il 40% delle morti per cancro potrebbero essere facilmente prevenibili modificando gli stili di vita. Il fumo resta la principale causa con 1,5 milioni di decessi l'anno, ma sono preoccupanti anche l'obesità, l'eccesso di sale, l'alcol, un basso consumo di frutta e verdura e la scarsa attività fisica". Che ci sia un legame tra alimentazione sbagliata e tumori lo si sapeva da tempo. 

Meno scontato, nell'immaginario collettivo, è il fatto che anche l'attività fisica sia ottima per prevenire il cancro: “Quello che resta tutt'oggi sottovalutato - spiega Airc - è il ruolo dell'esercizio fisico che, come ricordano gli esperti del Sistema Sanitario Britannico, andrebbe prescritto come una medicina, perché può essere altrettanto efficace di un farmaco". Diversi studi dimostrano ad esempio che "un'attività fisica regolare diminuisce del 30-40% il rischio di tumore al colon, del 20-40% di quello all'endometrio e del 20% di quello al polmone, oltre a contribuire alla prevenzione del cancro al seno".

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