Fiumicino aereoporto a metà: ancora disagi per i low cost

31 luglio 2015, intelligo
Fiumicino aereoporto a metà: ancora disagi per i low cost
Dal rogo (doloso) al blackout elettrico. La ‘maledizione’ di Fiumicino si traduce nel caos di giornate surreali, voli cancellati, ritardi, passeggeri ‘parcheggiati’ a terra per ore e ore. Tensione, proteste, disagi. Col mondo che guarda, commenta, scrive. 

TILT ELETTRICO. Dopo l’incendio che ha segnato il mercoledì nero del più importante Hub nazionale, ieri è bastato un black out di venti minuti a mandare di nuovo tutto in tilt. Effetto: aeroporto senza corrente e passeggeri senza voli. Adr ha fatto sapere che si è trattato di un guasto provocato da un corto circuito “presso una cabina di media tensione di Porto. Si sono registrati pochi disagi in quanto molte attività operative hanno continuato a funzionare anche durante il black out”. 

Eppure la versione dei passeggeri è diversa e ci sono stati anche momenti di tensione provocati dalle attese snervanti e dalla mancanza di informazioni chiare. Durante il black out due persone sono rimaste bloccate in un ascensore e sono state liberate dai vigili del fuoco. Problemi anche alle scale mobili e nei negozi del centro commerciale.

Il CONTROLLORE. Enac ha convocato per il prossimo 6 agosto il gestore Adr, per avere chiarimenti sulla situazione e nel frattempo sottolinea che la necessità di un “maggiore rinforzo di personale per le riparazioni e la manutenzione dello scalo”, come ha dichiarato il presidente Vito Riggio

Occorre una vigilanza costante e continua di tutti gli apparati. Adr deve supplire alle carenze di qualche handler in difficoltà”. A livello operativo, l'Enac poi ha rilevato come i problemi maggiori in queste ore siano soprattutto per le compagnie low cost: “Persiste una situazione di criticità nonostante tutti gli operatori presenti in aeroporto stiano continuando a lavorare a pieno regime per contenere i ritardi”.

Il CONTROLLATO. Si scusa con i passeggeri che hanno subito disagi a Fiumicino, ma il presidente di Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, nell’intervista a Il Messaggero evidenzia che “nemmeno possiamo assumerci responsabilità che non riteniamo nostre". Quanto alle polemiche di Alitalia sulla funzionalità dello scalo, Palenzona aggiunge che sono “parole che non trovano riscontri nelle classifiche”. Quindi, respinge gli “attacchi gratuiti” e assicura: “Noi non ci fermeremo”. Infine il faccia a faccia previsto con Delrio al quale “spiegheremo i nostri programmi d'investimento e dimostreremo che in Europa siamo fra i primi”. 

DISAGI E PROTESTE. “Il blocco dell'aeroporto di Fiumicino, di questi ultimi giorni, si è rivelato un assoluto disastro per l'immagine del Paese, soprattutto per i turisti stranieri”. Così Gianni Rebecchi a Labitalia. Il presidente di Assoviaggi (raggruppa le agenzie di viaggi e turismo) ci va giù duro: “Dopo il caos delle Ferrovie dello Stato di qualche giorno fa, Fiumicino si è rivelata la classica ciliegina sulla torta, in termini di danni all'immagine turistica italiana”. 

Ma per Rebecchi il caos all’aeroprto è stato “alimentato anche dal mancato rispetto della Carta dei diritti del passeggero, da parte di diverse compagnie aeree. 

La Carta, riconosciuta a livello europeo e alla quale devono attenersi anche le compagnie aeree dei Paesi extra-Ue che hanno rotte in Europa, prevede che, in caso di negato imbarco, cancellazione del volo o overbooking, si ha diritto a: essere trasportati alla destinazione finale con mezzi alternativi comparabili, o a farsi rimborsare il biglietto e, se del caso, a essere trasportati gratuitamente al punto di partenza iniziale”.

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LuBi


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