Gaffe sui migranti: prima i cani, ora "lo sciame di gente" per Cameron

31 luglio 2015, Micaela Del Monte
Gaffe sui migranti: prima i cani, ora 'lo sciame di gente' per Cameron
La Gran Bretagna non diventerà "un paradiso sicuro" per i migranti. 

Questa la rassicurazione del Premier inglese David Cameron dopo il vertice di governo che si è tenuto questa mattina a Londra con il Comitato Cobra, il comitato interministeriale per le emergenze. Più barriere metalliche di sicurezza, recinti, e più cani poliziotto alla polizia francese impegnata a Calais contro i migranti che ogni giorno tentano la traversata della Manica per raggiungere il Regno Unito. 

Anche il Ministro degli interni Theresa May ha confermato l'investimento di nuovi fondi per barriere, reticolati e infrastrutture di contenimento, già consolidate nelle ultime settimane. Ma questo non basta a far fronte alle migliaia di persone che stanno tentando negli ultimi giorni di entrare in Gran Bretagna attraverso la Francia. Una cifra che, seppure in calo rispetto ai giorni precedenti, continua a preoccupare le autorità francesi e britanniche. 

"La situazione è inaccettabile. Garantire più recinti, più risorse, più squadre di cani poliziotto",
 ha detto Cameron, ammettendo che l'emergenza potrebbe andare avanti ancora per alcuni mesi, sicuramente per tutta l'estate. "Parlerò oggi con il presidente Hollande - ha aggiunto - voglio ringraziarlo per l'invio di altre forze di polizia, che hanno avuto qualche effetto. Siamo pronti offrire altro e a collaborare con loro per ridurre la pressione sul quel versante del confine". 

Migranti che Cameron ha liquidato come "uno sciame di gente", parole duramente criticate dall’opposizione labourista e dalle organizzazioni umanitarie. Il leader labourista Harriet Harman, ha infatti ricordato a Cameron che "si parla di esseri umani e non di insetti". 

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