Gb, ex dipendente Apple Store: "Minacciati di morte dai clienti"

31 maggio 2016 ore 11:34, Americo Mascarucci
Lavorare in uno store Apple potrebbe rivelarsi stressante, umiliante e poco edificante. 
A rivelarlo un ex dipendente inglese che sotto forma di anonimato ha descritto buste paga da fame, nessun incentivo, contratti bloccati e persino minacce di morte da parte dei clienti. 
Sembrerebbe che i dipendenti degli Apple store guadagnino appena otto sterline all'ora pari a poco più di dieci euro e questo senza nessun incentivo o premio di produttività pur in presenza di risultati straordinari. 
Nessun contratto a tempo determinato poi sembrerebbe destinato ad essere stabilizzato. Il tutto a ritmi stressanti e con clienti scontenti e arrabbiati che spesso e volentieri arriverebbero anche ad insultare, o peggio a minacciare di morte i commessi, come nel caso dell’ex impiegato suddetto il quale per tutta risposta non poteva nemmeno reagire, pena il licenziamento. 
Perché il cliente ha sempre ragione e sui dipendenti sembrerebbe vigere un controllo rigido e costante da parte dei responsabili.
"Apple chiede infatti ad alcuni utenti di dare pareri sull'assistenza e la cortesia ricevute durante la visita all'Apple Store - rivela la fonte anonima - e se il giudizio è negativo i nostri manager fanno ramanzine a caso, visto che i feedback sono tutti anonimi. Al primo errore sei praticamente fuori". 
Rivelazioni che tuttavia vanno prese con le pinze. 

Gb, ex dipendente Apple Store: 'Minacciati di morte dai clienti'
Apple infatti obbligherebbe i propri impiegati a sottoscrivere un contratto di riservatezza che imporrebbe il silenzio all'esterno e impedirebbe di poter rivelare anche in famiglia ciò che avviene sul posto di lavoro pena il licenziamento e la denuncia. Per questo il dipendente in questione ha chiesto di mantenere l’anonimato dal momento che, una volta scoperto, potrebbe rischiare una causa da parte dell’azienda con relativa richiesta di risarcimento danni. 
Tali dichiarazioni sono state rilasciate a Business Insider lo scorso fine settimana. 
"Abbiamo avuto tra i 5 e gli 8 store manager durante il mio periodo in Apple Store - ha detto questo dipendente - ma solo uno aveva iniziato alla Apple. Tutti gli altri sono stati reclutati altrove, da Dixons o HMV. Per pura facciata, Apple ha anche avviato il programma 'Lead and Learn' per offrire ai dipendenti esperienza in campo di management degli store, ma mai nessuno è stato promosso all'interno dello staff. Per il resto, è un lavoro pesante, stressante e rigidamente codificato, che oltretutto fa pure guadagnare poco anche come manager".
Da Apple nessun commento ufficiale ma c'è da star certi che le accuse non saranno fatte passare sotto silenzio. Ad ogni modo, lo ribadiamo, si tratta di accuse tutte da verificare e dimostrare. E l'anonimato in questo caso non garantisce nemmeno l'autorevolezza della fonte. 
Ad ogni modo accuse analoghe erano già arrivate in passato dalla Cina dove i dipendenti erano addirittura scesi in piazza per protesta.

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