2 giugno, Molteni (LN): “Repubblica africanizzata, Renzi ci ha svenduto”

31 maggio 2016 ore 12:22, Lucia Bigozzi
“Il 2 giugno non c’è niente da festeggiare: l’Italia sarà libera quando sarà ‘de-renzizzata’”, mentre oggi “Renzi la sta ‘africanizzando’ e svendendo all’Ue”. Durissimo il j’accuse di Nicola Molteni, senatore della Lega alla vigilia di un 2 giugno carico di polemiche politiche: dai Marò al bonus con gli 80 euro alla campagna elettorale per le amministrative a quella referendaria. Nell’intervista con Intelligonews tratteggia lo stato dell’arte di un Paese “dove il 2 giugno lo festeggeranno solo gli immigrati”.  

Che festa del 2 giugno è quest’anno per gli italiani? 

"Credo che per gli italiani non sia una grandissima festa. Il governo ha “svenduto” il Paese agli immigrati, hanno trasformato l’Italia in una grande centro di accoglienza, un grande campo profughi, stanno africanizzando l’Italia, penso che il 2 giugno festeggiano più gli immigrati che non i cittadini italiani. Tra l’altro scopriamo anche che un milione e quattrocentomila italiani a cui era stato dato il famoso bonus “elettorale” degli 80 euro lo dovranno restituire. Usando una vecchio detto, bisognerebbe dire che gli italiani sono “cornuti e mazziati” nel senso che abbiamo gli immigrati che vivono sulle tasche dei cittadini i quali continuano a essere penalizzati da un governo che ha ‘svenduto’ la dignità del nostro popolo agli stranieri".

2 giugno, Molteni (LN): “Repubblica africanizzata, Renzi ci ha svenduto”
Cosa risponde a Renzi che a Salvini dice “meschino chi urla all'invasione per i voti”?

"Il premier dovrebbe occuparsi di risolvere i problemi del Paese, invece è in perenne campagna elettorale; è un premier che non ha diminuito la pressione fiscale, che ha penalizzato famiglie e imprese. Io abito a pochi chilometri dal Canton Ticino dove sono centinaia le imprese italiane che si trasferiscono lì perché trovano meno burocrazia, meno tasse, uno Stato amico e non nemico. E’ un premier che ha ridotto all’osso i fondi per la sicurezza, è un governo che ha più a cuore le sorti dei clandestini che quelle delle forze dell’ordine, è un governo che va mandato a casa nel più breve tempo possibile, ovvero a ottobre con il referendum costituzionale".

Voi celebrate il 2 giugno?

"I cittadini non hanno nulla da festeggiare: oggi si sta peggio che in passato, le aziende chiudono. Nel 2015, ad esempio, hanno chiuso 1500 stalle, gli agricoltori sono in grande difficoltà; siamo un Paese commissariato dall'Ue e sotto scacco di Bruxelles; Renzi va in Europa col cappello in mano e prende sberle, un’Europa che ha sottoscritto un accordo con la Turchia, di fatto, “pagando” la campagna elettorale della Merkel: è un Paese che va liberato da Renzi, dalla Boschi e a ottobre ci sarà l’occasione di poter mandare a casa questo governo e ridare al popolo italiano la possibilità di esercitare lo strumento democratico per eccellenza, il voto, visto che ormai è diventato un oggetto misterioso. L’Italia sarà libera quando sarà ‘de-renzizzata’”. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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