Liste civiche, Augello (Idea): “Bene verifiche, ma attenti al rischio liste di proscrizione”

31 maggio 2016 ore 18:02, Lucia Bigozzi
“L’attività della Commissione Antimafia richiede grande attenzione e grande prudenza perché ovviamente non è facile sfuggire al rischio di fare liste di “proscrizione” che finiscono poi per suscitare polemiche come peraltro già accaduto ad esempio in Campania”. E’ il ragionamento che Andrea Augello, senatore di Idea, argomenta nell’intervista a Intelligonews sull'allarme della  presidente dell’Antimafa Rosy Bindi sulle liste civiche definite “un varco per le mafie”. Dichiarazione che in piena campagna elettorale per le comunali non è passata inosservata. 

Liste civiche, Augello (Idea): “Bene verifiche, ma attenti al rischio liste di proscrizione”
Come valuta l’allarme di Rosy Bindi sulle liste civiche?

"Ritengo che l’attività che svolge la Commissione Antimafia richiede grande attenzione e grande prudenza perché ovviamente non è facile sfuggire al rischio di fare liste di “proscrizione” che finiscono poi per suscitare polemiche come peraltro già accaduto ad esempio in Campania. Detto questo, aggiungo che se si decide di svolgere questa attività deve essere la più chiara e trasparente possibile. In altre parole, se c’è un dubbio su un municipio, come a Roma, per esempio, forse bisogna sapere esattamente su che si fondi questo dubbio e chi sia l’interessato. Per quanto riguarda la questione delle liste civiche, io credo che la Bindi si riferisca non tanto alle liste civiche nel loro complesso quanto alle civiche in alcune aree fortemente inquinate dalle associazioni mafiose e su questo diciamo che non è una scoperta recente, perché molto spesso, le civiche in alcuni territori che sono fortemente caratterizzati da condizionamenti camorristici o mafiosi nascondono al loro interno, interessi o personalità non del tutto trasparenti". 

Perché si arriva alle verifiche necessarie sempre a ridosso del voto?

"E’ utile farlo prima, ma in realtà i tempi sono quelli che sono perché dal momento in cui vengono formalizzate le liste al momento in cui si svolgono gli accertamenti passano un paio di settimane, e oltretutto sono anche in pochi a fare accertamenti adeguati, perché si può incorrere in qualche errore. Però ripeto, secondo me questo è uno strumento che o viene usato con grande chiarezza e al tempo stesso con grande prudenza, quindi poche rilevazioni ma molto fondate, oppure diventa uno strumento che può solo suscitare polemiche". 


autore / Lucia Bigozzi
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