Francia, Hollande verso il rimpasto ma non si toccano gli orientamenti economici

31 marzo 2015, intelligo
Francia, Hollande verso il rimpasto ma non si toccano gli orientamenti economici
All'indomani del secondo turno delle elezioni dipartimentali, il premier francese Manuel Valls esclude l'ipotesi di dimissioni. Ma non il rimpasto.


I risultati del voto per Hollande sono disastrosi, sfavorevoli da ogni punto di vista al Partito socialista. 

E Valls lo dice chiaramente: "A questa situazione si aggiungerebbe una crisi politica". 

Poi passa alla sua situazione personale: "I francesi mi chiedono di restare al mio posto per risanare l'occupazione e il paese. Finché avrò la fiducia del presidente e della maggioranza, finché avrò l'impressione che la fiducia dei francesi non sia venuta meno, resterò all'incarico".

Il capo del governo dunque non esclude un rimpasto che però non intacchi gli orientamenti economici decisi dal governo. 

E si apre l'ipotesi "ecologisti"  nell'esecutivo, ma Valls, intervistato su Rmc-Bfmtv, ha chiarito: "Non si entra così al governo. Lo si può fare solo se c'è un patto tra socialisti e Europe écologie-Les Verts". 

Il premier si è quindi rallegrato del fatto che "grazie a Jean-Christophe Cambadélis, segretario Ps, socialisti e Verdi si parlino di nuovo". Cambadélis ha incontrato ieri i rappresentanti del partito ecologista. Valls ha quindi fatto presente di aver "sempre auspicato che i Verdi restassero al governo", che hanno lasciato nell'aprile 2014 dopo la sua nomina a capo del governo. 
  
La priorità dell'esecutivo resta comunque quella di "migliorare la competitività", favorire "gli investimenti e il lavoro con un unico obiettivo, quello dell'occupazione".
autore / intelligo
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