Build 2016, Microsoft per gli sviluppatori: aggiornamento gratis di Windows 10 (non Mobile)

31 marzo 2016 ore 16:31, Lucia Bigozzi
Numero da “panico”: 270 milioni di Pc. E’ il numero che racconta “l’esplosione” di Windows 10 che a distanza di otto mesi dal lancio sta conquistando un’altra volta il mondo internettiano. Un record che rende il sistema operativo di Microsoft il più usato da un capo all’altro del pianeta. E’ il numero che il colosso americano ha esibito non senza una dose di orgoglio, all’edizione 2016 del Build, la conferenza internazionale di Microsoft calibrata sul “mondo” di chi al pc ci lavora da “dentro”, ovvero nel ruolo di sviluppatore. Ma non è solo una celebrazione di numeri, perché l’evento diventa anche “piattaforma” per tracciare un nuovo traguardo che per il colosso americano coincide con una visione del futuro incentrata sulle novità tecnologiche altamente sofisticate: dal robot alla chat, ai dispositivi di supporto vocale. La notizia è che entro l’estate 2016 sarà disponibile gratuitamente l’aggiornamento di Windows 10, l’Anniversary Update. Le novità, secondo quanto riportato dagli esperti de La Stampa, riguardano il livello di prestazione ma anche, ad esempio, l’estensione di Windows Hello, il sistema di login attraverso dati biometrici, ad applicazioni e aree personali sul web, attraverso l’integrazione col browser Edge. La nuova versione di Windows 10 introdurrà anche un supporto migliorato al cosiddetto “pennino” e si pone come avanguardia per ulteriori innovazioni dedicate alla scrittura su tablet e smartphone. 

Build 2016, Microsoft per gli sviluppatori: aggiornamento gratis di Windows 10 (non Mobile)
Il tutto grazie a Cortana, “l’assistente vocale” scelto da Microsoft che tuttavia guarda anche oltre, ovvero nel campo dei cosiddetti “bot”, altra forma di intelligenza artificiale, che il colosso americano sta valutando per app come Telegram e Slack, oggi sempre più popolari. Non a caso, il Ceo di Microsoft Satya Nadella ha insistito sul ruolo delle chat come piattaforme del futuro, ricche di app con le quali interagire parlando, ricevendo in cambio informazioni e servizi (come scrive La Stampa). E proprio per questo segmento così particolare l’azienda ha “partorito” Microsoft Bot Framework, ovvero un “pacchetto” di strumenti in grado di consentire più facilmente ai programmatori di realizzare bot universali che interagiscono e funzionano con ogni tipo di applicazione, da Skype al web, da Office all’email. Una strada intrapresa anche da Facebook col suo Messenger. Insomma di tutto e di più, ma  c'è un meno: il versante Mobile. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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