Trump non fa l'americano e rompe l'ultimo tabù: no all'aborto (tranne che in tre casi)

31 marzo 2016 ore 11:56, Marta Moriconi
Dopo che Trump ha annunciato la sua intenzione di sospendere la carta verde per i numerosi lavoratori stranieri presenti negli Stati Uniti, e ha espresso le sue posizioni anti-conformiste e per alcuni "proibizioniste" su una serie di temi caldi, si credeva di aver sentito tutto. E invece no. Il suo "memoriale" è lungo e inesauribile.
Chiudere le frontiere agli immigrati musulmani è stata solo una delle sue proposte controcorrente: "Ci odiano - disse - molti di loro vogliono attaccarci e costituiscono un serio problema da evitare".

Trump non fa l'americano e rompe l'ultimo tabù: no all'aborto (tranne che in tre casi)
E il miliardario newyorkese, come sempre, ogni volta si guarda bene dal ricomporre gli "incidenti verbali". Anche questa volta.
Giusto o sbagliato che sia anche sulle donne e le loro gravidanze ha espresso la sua opinione. E lo ha fatto proprio ieri intervenendo senza peli sulla lingua sull’aborto. Alla tv Msnbc ha dichiarato: "Ero a favore della libertà di scelta per la donna, ma ho cambiato posizione nel corso dell’ultimo anno. Ora sono contro l’interruzione della gravidanza con tre sole eccezioni. Ammetto l’aborto in caso di stupro, incesto o se la vita della madre è in pericolo".
Insomma nessun compromesso? Sì, solo tre. "Se l’aborto diventasse illegale, dovrebbe esserci qualche forma di punizione per le donne che non portano a termine la gravidanza. Ma non ho ancora chiaro quale tipo" ha poi concluso.
E intanto, a non aiutare il suo rapporto col mondo femminile c'è Michelle Fields che ha postato in rete una foto che mostra i lividi riportati da una presunta colluttazione con Lewandowski, il responsabile della campagna di Donald Trump, che pare sia intervenuto con una foga eccessiva.

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