ESCLUSIVA, Dijana Pavlovic: "La moglie di Calderoli è brava, ecco di cosa abbiamo parlato per la Lega"

31 marzo 2016 ore 13:26, Andrea De Angelis
La notizia è firmata Dagospia, a scrivere è  Giuseppe Cruciani: "Caro Dago (Dagospia, ndr), mentre Salvini strilla a destra e a manca che bisogna usare la ruspa contro i campi rom e viene bollato dalle associazioni dei rom come un fascista e un razzista, nella Lega si muove l’opposizione al predominio salviniano. In un ristorante di Milano si sono incontrate Diana Pavlovic, esponente di spicco della comunità rom milanese e protagonista di accesi dibattiti televisivi con esponenti leghisti e Gianna Gancia, consigliere regionale della Lega Nord in Piemonte, ma soprattutto moglie di Roberto Calderoli". IntelligoNews ha preso il telefono e chiamato subito la Pavlovic, che dopo l'iniziale stupore (non sapeva dell'articolo e della relativa foto) ci ha raccontato l'incontro...

Su Dagospia c'è la foto di lei al ristorante con Gianna Gancia, ci vuole dire qualcosa di più?
"Non lo sapevo, lo scopro adesso". 

Un incontro non certo casuale, lei in passato ha più volte attaccato Salvini. Cosa vi siete dette?
"Penso che con questo incontro ho rotto un mio pregiudizio. Io non sono una persona che si fa influenzare molto, di solito non ho pregiudizi. Ma in tutte le mie esperienze con la Lega ho avuto una forte sensazione di razzismo. Questa volta invece da Gianna Gancia, persona molto sensibile, profonda e brava, ho sentito esprimere tutta la sua preoccupazione per la deriva razzista del suo partito. Sono molto contenta di questa cosa, ora so che all'interno del partito c'è una parte di persone che non condivide tale deriva che per me effettivamente c'è. Sono dunque a disposizione a lavorare con chi vuole cambiare, con chi vuole affrontare i problemi in modo pragmatico". 

Al di là di ogni ideologia?
"Esatto, senza pregiudizi e razzismo. Dunque sono molto contenta". 

ESCLUSIVA, Dijana Pavlovic: 'La moglie di Calderoli è brava, ecco di cosa abbiamo parlato per la Lega'
Gianna Gancia è la moglie di Roberto Calderoli. In quella parte della Lega di cui mi ha appena parlato rientra anche Calderoli?
"Questo non lo so, io ho parlato con Gianna Gancia". 

Il suo essere disposta a collaborare in cosa consiste?
"Il nostro incontro era a titolo informativo, ho parlato delle mie idee sulla questione che mi riguarda cercando di condividere con lei il possibile modo di vedere la questione. Sono disponibile con lei come con chiunque voglia ragionare in termini civili. Il processo portato avanti da lei, da fuori, è molto utile per la Lega". 

Una collaborazione che implica anche una possibile candidatura?
"No, certamente no. E comunque non verrebbe in mente a nessuno".

La questione è interna alla Lega?
"Riguarda sì la Lega, ma anche tutti noi. La presenza di un partito che definirei xenofobo, non soltanto per i rom, e che si sta allineando con l'estrema destra in Europa non è questione che riguarda solo la Lega, ma tutta l'Italia. Tutto il nostro Paese". 

Salvini ha spesso parlato di ruspe. La sua interlocutrice invece come vede quel termine, avete affrontato questo punto? Quel modo di parlare non piace alla Gancia e a una parte della Lega?
"A me sembra proprio che non le piace. Ama invece affrontare i problemi per quello che sono e cercare le soluzioni in modo che tutti stiano meglio. Questa è l'impressione che ho avuto io". 
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