Grillo all'attacco per “grillizzare” Mamma Rai

31 ottobre 2013 ore 14:28, Francesca Siciliano
Grillo all'attacco per “grillizzare” Mamma Rai
Di nuovo la Rai nel mirino di Grillo. Mamma Rai questa volta è accusata di non rispettare le disposizioni Agcom. Il leader pentastellato, infatti, stamani ha affidato a un tweet l'ennesimo attacco nei confronti dei vertici di viale Mazzini che - a suo dire - fanno di tutto per non rendere libera l'informazione.
    Il link cinguettato ovviamente rimanda a un post del Blog di Beppe Grillo in cui il leader pentastellato si scaglia contro il sempreverde finanziamento pubblico ai partiti e le lobby interne: «La RAI non è servizio pubblico, è un finanziamento pubblico ai partiti. Fuori la politica e le lobby dalla RAI!» è il titolo. Il pezzo-post continua con una serie di dati e percentuali volti a dimostrare la tesi: «Il contratto di servizio pubblico radiotelevisivo in vigore prevede una tv che rispetti i principi costituzionali, produca un'informazione rispettosa del pluralismo, equilibrata, imparziale. Tutto ciò è completamente disatteso. Il MoVimento 5 Stelle, dai dati dell'Osservatorio di Pavia (Istituto di ricerca e rilevamento tv), è assente o quasi dai Tg e dalle rubriche d'informazione politica. Il M5S ha una presenza sui Tg Rai pari a circa il 3,3%, di contro il Pd (menoelle, ndr) sta al 18% e il Pdl al 13%. Siamo a pari con Scelta civica (che anzi in alcune tabelle ci supera pure), meno del 10% di elettori valgono più di oltre il 25% del M5S. Dov'è un' informazione pluralista, equilibrata, imparziale come prevede il contratto Rai?». Domanda retorica.
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