Weekend 1-2 novembre, gite e sagre fuori porta nel Lazio!

31 ottobre 2014 ore 19:00, Marta Moriconi
Weekend 1-2 novembre, gite e sagre fuori porta nel Lazio!
Alla Festa dell’ Autunno  di Amatrice, in provincia di Rieti, non si può mancare. Un po' perché è la città degli spaghetti all'amatriciana, un po' perché è da sempre una delle più occasioni per unire ad uno scenario mozza fiato immerso negli Appennini, un po' di sano gusto delle terre montanare.
L'evento, che cadrà sabato 1 novembre, è abbinato alla mostra mercato dei prodotti tipici di Amatrice e di tutta la Sabina. Ci saranno degustazioni tradizionali e prodotti tipici dell’ Alto Tronto, e tanto folclore immerso nel farro, salsicce, caldarroste, polenta il tutto accompagnato da fiumi di vino novello del reatino. Avete mai assaggiato il gustoso guanciale amatriciano? E il prosciutto? Da provare assolutamente. E poi c'è un acquisto che girando la città non potete evitare: la marmellata per i formaggi al gusto di birra. E poi date uno sguardo al Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga, incastonato al confine tra quattro regioni italiane: Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria.
Weekend 1-2 novembre, gite e sagre fuori porta nel Lazio!
Weekend 1-2 novembre, gite e sagre fuori porta nel Lazio!
E ora facciamo un salto. Il nome è di quelli che invogliano: pizza sorda e castagne.Ma ci sono anche le salsicce e il vino rosso: a Canterano, un piccolo gioiello incastonato sotto gli Appennini in provincia di Roma, si dà il benvenuto al mese di novembre con i piatti tipici della stagione e della tradizione contadina. Sabato dalle 15 in poi iniziano le danze. "Il cereale che cresce sull’albero” sarà offerto allo stand gastronomico aperto a pranzo e a cena, e le caldarroste saranno servite la famosa “pizza sorda”, realizzata con la farina delle polenta e condita con broccoletti coltivati nei terreni del paese, rigorosamente ripassati con olio extravergine, aglio e peperoncino. Senza dimenticare le salsicce e  il corposo vino rosso della zona! Non mancheranno spettacoli dal vivo e il tradizionale ballo della pupazza. Canterano poi è un borgo dal fascino magico abitato da meno di 400 persone che nel giorno della Sagra apre le sue porte eredità della popolazione dei Pelasgi, nomadi provenienti dalla Mesopotamia che, passando dalla Siria, si stabilirono sulle coste laziali fino alle alture della Valle dell'Aniene. Potrete visitare nell’arco di pochi chilometri i monasteri di San Benedetto e di Santa Scolastica, Subiaco, il Monte Livata e il Monte Pillone.Con 13 euro a Rocca Santo Stefano potrete assaporare gusti e profumi che accompagnano l'Autunno. E' un appuntamento imperdibile nel Lazio ed è all'insegna del vino novello e della cucina casereccia ancora all'aria aperta. Sabato 1 novembre si comincia a Piazza Pontica a partire dalle ore 12.00 con un pranzo e poi si passa alla cena tipica. Il menù comprende pasta e fagioli, salsicce, patate al forno e pizza “de trucchese” e il frutto alcolico dell'uva! Le caldarroste saranno gratis. Per organizzarvi con ivostri bambini e avere ogni informazione utile potetew contattare http://www.roccasantostefano.com. Se volete un evento un po' più variegato vi suggeriamo Vecchi e Nuovi Sapori del Borgo Antico a Castelmenardo di Borgorose in provincia di Rieti. La manifestazione come ogni anno avverrà nel paese e si svilupperà in 2 imperdibili giornate, il 1 e il 2 novembre. Nel Paese verranno allestite delle cantine con dei prodotti tipici del luogo e tanti artigiani e suggestive passeggiate nell'incantevole paese medioevale.
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