Referendum, Rizzo (PC): “Snellimento parlamentare? Una fregatura. Perchè dire no”

31 ottobre 2016 ore 15:42, Lucia Bigozzi
“Vincerà il no perchè  il dispiegamento di forze politiche contrarie alla riforma è ampiamente maggioritario ma anche perchè c'è la percezione che il famoso snellimento parlamentare sia una fregatura”. Muove da qui il ragionamento di Marco Rizzo, segretario nazionale del Partito Comunista che dal campo del No osserva e analizza le mosse del premier che guida il fronte del Sì.

Chi vincerà e perchè?

"Credo che vincerà il no per due motivi. Primo: il dispiegamento di forze politiche per il no è ampiamente maggioritario e questo è un elemento che, alla fine, conta. Due: esiste una percezione, un sentimento in base al quale si ritiene che dietro al 'sì' ci siano – come del resto ci sono – le scelte dei poteri forti. In altre parole, c'è la percezione che l'idea di snellimento, in realtà sia una fregatura e che di tutto questo Renzi sia l'esecutore non il mandante che è rappresentato dalle grandi banche europee, l'Fmi, la Bce ovvero i soggetti che ormai determinano le nostre vite. Questo sentimento, secondo me, va al di là della capacità propagandistica e comunicativa che mostra il presidente del Consiglio". 

Referendum, Rizzo (PC): “Snellimento parlamentare? Una fregatura. Perchè dire no”
C'è chi sostiene che sia uno 'spot elettorale' per Renzi che così dimostrerebbe di aver contro proprio tutti compreso D'Alema e De Mita, come accaduto nel faccia a faccia televisivo. Che idea si è fatto? 

"Ho seguito il confronto televisivo e devo dire che sono stati due ragionamenti che non si intercettavano. Quello di Renzi era dinamico e veloce ma non necessariamente convincente, mentre l'analisi di De Mita era più lenta e più di merito. Credo che il premier, deliberatamente, abbia scelto un uomo di quella età per competere nella velocità ma non nella profondità". 

Quali contenuti sono centrali per dire no? 

"Credo bisogna andare un po' a ritroso nel tempo, risalendo alla famosa intervista al Corsera di Licio Gelli quando spiegava la necessità di 'snellire' le pratiche parlamentari. Parte di quell'auspicio nel tempo mi pare si sia concretizzato. La modifica della Costituzione potrebbe rappresentare l'ultimo tassello e penso che questo dovrebbe far riflettere le persone e convincerle a dire no". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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