Lo stiamo perdendo. Matteo Renzi ha le allucinazioni: ecco perchè

04 agosto 2014, intelligo
di Gianfranco Librandi
Lo stiamo perdendo. Matteo Renzi ha le allucinazioni: ecco perchè
Se è già complicato riuscire a vedere il bicchiere mezzo pieno, com’è possibile che Matteo Renzi riesca a vederlo pieno e basta?
C’è qualcosa che preoccupa e mette ansia, soprattutto a chi professionalmente deve occuparsi della cosa pubblica sia dal punto di vista economico che da quello politico, e quindi potete immaginare le redazioni dei media come sono in subbuglio. Sta succedendo una cosa assai strana, ormai siamo a livelli di delirio puro, il Presidente del consiglio vede una situazione che è il frutto di pura allucinazione, e sfidiamo chiunque ad affermare il contrario, soprattutto professionisti in campo medico. E’ del tutto comprensibile che in ogni parte del mondo chi guida la politica nazionale cerchi di trasmettere segnali positivi, magari tingendo di rosa qualcosa che proprio rosa non è, ma da qui a stravolgere la realtà ce ne passa! Stiamo parlando dell’intervento di Matteo Renzi di venerdì a palazzo Chigi, dove ha presentato con la solita prosopopea lo “sblocca Italia”. A parte le scuse che dobbiamo a chi ha le labbra screpolate e quindi soffre a ridere, ricordiamo a chi ancora crede a questo signore abusivo della politica che l’Italia dal dopoguerra non si è mai trovata in una situazione così disperata. È sempre di venerdì il comunicato del secondo trimestre dove leggiamo che sono fallite 4044 imprese (45 al giorno e siamo a +15,5% rispetto lo scorso anno), la disoccupazione è a livelli record che deprime solo riportare i dati. Le disponibilità per coprire la cassa integrazione sono “indisponibili”, e il reddito delle famiglie sempre più in calo. Il nostro Paese è in mano alla Criminalità neanche troppo organizzata e non proseguiamo per decenza a snocciolare altri dati. Con mano dati del genere il Presidente del Consiglio è stato capace di augurare agli italiani di andare in vacanza sereni perché il Governo resterà a lavorare per tutti in agosto. Qualcuno con un minimo di buonsenso avrebbe dovuto ricordargli che il problema degli ultimi vent’anni è stato la troppa serenità degli italiani e la troppa “operosità” del Governo. Vero che lui potrebbe chiamarsi fuori da responsabilità precedenti, ma questo non lo autorizza a prendere in giro i pochi con sale in zucca che sanno benissimo dell’irrimediabilità della situazione. Il culmine del delirio arriva con l’annuncio di un pacchetto da trenta miliardi per sbloccare i lavori di tutti cantieri aperti. Adesso, con tutta la buona volontà del mondo, dopo che Padoan ha dichiaratamente dato forfait, come può Renzi, parlare di soldi inesistenti? Anche i più talebani dei suoi seguaci ha capito che in cassa c’è solo un mare di debiti. Per pietà nessuno dei presenti alla conferenza ha osato chiedere da dove prenderebbe questi trenta miliardi, siamo all’assecondamento terapeutico. E il delirio continua, parla di “ripresa col botto a settembre” (l’unica ripresa prevista e prevedibile è una cascata di nuove tasse e una manovra senza precedenti), e che sarà l’Italia “a guidare la ripresa”. L’Italia dunque guiderebbe la ripresa e la crescita dell’eurozona con i conti disastrati e una situazione sociale ormai del tutto fuori controllo, con l’assenza di un solo dato macroeconomico positivo. Ormai siamo fuori ogni logica, parlare di Economia con il premier diventa molto complicato, ma non meno complicato che parlare di politica. Dopo aver sentito pronunciare: “Le riforme stanno andando avanti e sono molto soddisfatto e spero che il clima di dialogo…”. Clima di dialogo? Ma se sono arrivati alle mani?! Il Presidente del Consiglio vive una realtà del tutto scollata dalla situazione reale, fate presto perché lo stiamo perdendo!
autore / intelligo
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