Migranti, il pugno di Cameron: carcere a chi dà case ai clandestini

04 agosto 2015, intelligo
Migranti, il pugno di Cameron: carcere a chi dà case ai clandestini
Dopo la promessa di soldi e per le misure di sicurezza Calais e l’invio di cani addestrati, ora Londra aggiunge un altro tassello a quella che sempre più si profila una lotta all’immigrazione clandestina.

La novità che sarà contenuta nella prossima legge sull’immigrazione riguarda direttamente anche i sudditi di sua Maestà: chi è proprietario di case affittate a migranti senza permesso di soggiorno si beccheranno sanzioni salate; in più c’è la possibilità di attivare una procedura di sfratto anche senza una sentenza dei giudici. E chi non lo farà, rischia una condanna fino a cinque anni di carcere. Della serie: fuori e subito.

Insomma, tolleranza zero. Del resto Cameron è stato chiaro quando, solo pochi giorni fa, di fronte alle centinaia di migranti che a Calais si nascondono sotto i tir per attraversare il tunnel della Manica e arrivare in Inghilterra, ha dichiarato che il suo governo è pronto ad incrementare il numero degli agenti di sicurezza e dei cani addestrati e a finanziare la costruzione di nuove barriere a protezione delle aree dove sostano i tir. Sarebbero cinquemila i migranti accampati nella zona di Calais pronti a tentare l’ingresso nell’Eurotunnel; di questi mille sono stati respinti dalle forze di sicurezza, mentre altri 700 sarebbero stati intercettati già all’interno del passaggio. 

Adesso, con la novità annunciata sulle case affittate dai migranti clandestini, l’obiettivo è ancora più stringente: impedire o quanto meno rendere assai complicato vivere in Inghilterra per chi non ha un permesso di soggiorno ma anche per quanti ne hanno uno scaduto o le loro richieste di asilo non sono state accolte. 


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LuBi
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