Rio 2016, Renzi a Casa Italia con Malagò già pensa a Roma 2024

04 agosto 2016 ore 11:08, Lucia Bigozzi
Matteo Renzi in versione “olimpionica”. Prima alla cerimonia davanti alla statua del Cristo Rendentore che domina Rio de Janeiro, illuminata dal Tricolore, poi il taglio del nastro Tricolore a Casa Italia, da oggi ufficialmente aperta. Il premier è nella metropoli brasiliana per partecipare alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici (domani allo Stadio Maracanà) con al suo fianco la moglie Agnese. Nelle dichiarazioni di queste ore, Renzi punta molto sul valore dei Giochi Olimpici, quello in particolare della fratellanza dai popoli, ma anche sull’identità italiana e il grande coraggio di chi in Brasile lavora per gli altri: è il caso dei volontari che operano nella missione della Ong fiorentina Agata Smeralda a Salvador de Bahia: “L'Italia che cambia è anche l'Italia dei volontari, dei cooperatori e dell’associazionismo”. E rivolto ai volontari afferma: “C'è una medaglia d'oro che voi volontari e missionari vincete tutti i giorni”. 

Rio 2016, Renzi a Casa Italia con Malagò già pensa a Roma 2024
A Casa Italia tutto è pronto: cerimonia di inaugurazione della struttura selezionata dal Coni e atmosfera galvanizzata dalla sfida della competizione e dall’obiettivo
di portare a casa il maggior numero di medaglie possibile. Renzi, accompagnato dalla moglie Agnese e da uno dei tre figli, ha incontrato il presidente del Coni Giovanni Malagò col quale ha aperto ufficialmente l’edificio che ospita gli atleti italiani. Nessuno lo sa ufficialmente, ma non è lontano dalla realtà ipotizzare che in questo contesto e davanti ai funzionari del Cio, qualche riferimento alle Olimpiadi 2024 con la candidatura di Roma sia stato avanzato. Il sospetto lo traduce in indizio lo stesso Malagò che sempre “nel rispetto delle regole del Cio” ha rimarcato “la serietà della candidatura italiana”. A Casa Italia Renzi ha “caricato” gli atleti spronandoli al massimo risultato. Non a caso ha sottolineato: “Ci piace pensare che il tricolore che vediamo” sul Cristo Redentore di Rio “possiamo vederlo tra qualche giorno sul pennone più alto di qualche premiazione alle Olimpiadi”. Infine il premier è tornato sui valori dei Giochi e in particolare sul concetto di rispetto e di pace. “Quando studiavamo - ha aggiunto - ci dicevano che durante i Giochi le guerre si bloccavano. Ora non è più così, serve un momento di fratellanza”. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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