Terrorismo, Dambruoso da esperto spiega perché "condannarli è meglio di espellerli"

04 agosto 2016 ore 11:30, intelligo
Occorre intervenire cambiando le norme. E' la parola d'ordine se si vuole combattere il terrorismo. Lo dice oggi al Corriere della Sera Stefano Dambruoso, oggi deputato (Sc) e Questore della Camera esperto di terrorismo. 
"Servono leggi più efficaci per condannarli. E' meglio che espellerli": così commenta l'espulsione di Aftab Farooq, il pachistano espulso che aveva giurato fedeltà al califfo e voleva far esplodere l'aeroporto di Orio. 
 "Il problema - spiega Dambruoso - è che se tu lo arresti e poi non ci sono elementi di prova per fargli il processo e ottenerne la condanna, poi che succede? Torna in libertà. Ma non lo puoi mica perdere di vista, lo devi continuare a monitorare. Non è facile. Avete presente Rouen?". 
Ed è chiaro il riferimento a padre Jacques, il prete sgozzato da un terrorista che era stato recluso 10 mesi fino alla rimessa in libertà con braccialetto elettronico. 
Terrorismo, Dambruoso da esperto spiega perché 'condannarli è meglio di espellerli'
D'Ambruoso sottolinea proprio per questo: "Abbiamo visto com'è finita". 

Quanto al siriano Mahmoud Jrad invece riflette: "Evidentemente - prosegue - chi indaga ritiene in questo caso di aver acquisito elementi sufficienti per arrivare a farlo condannare in giudizio fino a 6-7 anni di carcere. E la condanna è sempre meglio di un'espulsione. Il problema serio della Francia, invece, è che loro hanno almeno 300-400 soggetti pericolosi ma non arrestabili per mancanza di indizi gravi". Non li espelle perchè "quei ragazzi - chiarisce Dambruoso - perlopiù di origine maghrebina ormai sono francesi! È un problema che avremo anche noi tra 20 anni, perché i flussi continueranno e la legge che oggi non è ancora definitiva consentirà agli immigrati   com'è giusto   di acquisire la cittadinanza più velocemente".

Terrorismo, Dambruoso da esperto spiega perché 'condannarli è meglio di espellerli'

autore / intelligo
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