Vacanze a caccia di Pokémon Go: dove andare per acchiapparne di più e rari

04 agosto 2016 ore 12:08, intelligo
di Luciana Palmacci

È uscito da circa un mese ed è già un fenomeno mondiale: Pokémon Go, il videogioco di Niantic progettato per smartphone sta contagiando proprio tutti. Oltre a far divertire, il gioco è anche un modo originale per scoprire a piedi luoghi straordinari del pianeta, e con le ferie in arrivo chi non l’ha ancora scaricato è ancora in tempo per farlo. Sì, perché i ‘veri’ allenatori di mostriciattoli giapponesi non si arrendono nemmeno in vacanza, anzi questa diventa l’occasione perfetta per provare ad accaparrarsi Pokémon rari lontani da casa o che non potrebbero mai catturare. Allora perché non unire vacanza e divertimento e partire alla ricerca di Pokémon? 

Ecco la lista dei posti migliori in cui andare:

A Los Angeles, in California, è mania pura visto che anche l’autorità che gestisce la metropolitana ha creato un account di Twitter ad hoc, @PokemonGOMetro, con una vera e propria PokéMap, per dare consigli, mettere insieme avvistamenti, suggerire pozioni e, soprattutto, ricordare ai propri viaggiatori la giusta prudenza.
A Dubai, per le strade e tra le vetrine degli immensi mall i Pokémon non mancano, sono le palestre a essere le più ricercate in questi caldi mesi emiratini. Spulciando tra i suggerimenti dei primi user, le migliori paiono essere quelle del Dubai Polo & Equestrian Club, alle Cayan Tower (Dubai Marina), a Mall of Emirates e, ovviamente, al grattacielo Burj Khalifa.

Se visiterete i musei, questi sono ottimi come dimostrano le prese d’assalto dagli allenatori. Se ne sono avvistati davanti a Ugolino e i suoi figli di Jean-Baptiste Carpeaux al Metropolitan Museum of Art di New York, al Museo di Fine Art di Boston, tra le brillanti opere di Dan Flavin al Crystal Bridges Museum of American Art di Bentonville (Arkansas), o tra i marmi del Partenone al British Museum di Londra. 

Londra, per gli addestratori di Pokémon, è una città inevitabile: numerosi eventi di tutti i tipi vengono organizzati per riunire i cacciatori. Ad esempio esistono serate musicali dove delle esche per Pokémon saranno attivate per tutta la durata dell’evento. Potrete inoltre assistere a degli eventi diverse domeniche di seguito, dove gli allenatori in costume riceveranno ricompense, verranno organizzati dei quiz e la proiezione di episodi del cartone animato giapponese ritmerà la vostra caccia. Il Big Ben è una delle migliori palestre insieme a quella del Savoy Hotel. Qui gli avvistamenti di uova, basta spulciare in rete.

Sempre in Inghilterra sarebbe il caso di fare una capatina a Stonehenge. Adagiato tra delle rocce neolitiche apparirà l’adorabile Eevee. Ormai gli avvistamenti si susseguono e tra le rocce ancestrali c’è chi non cerca più le tracce di epoche passate, ma il segnale di un mostriciattolo da catturare velocemente.
Il Taj Mahal, in India, bianco mausoleo che sorge sulle rive dello Yamuna e a breve distanza dalla città di Agra e una meraviglia tra le più fotografate al mondo, non poteva che attirare i fan locali e non che dichiarano, smartphone alla mano, che farà presto la sua apparizione Zubats.

Vacanze a caccia di Pokémon Go: dove andare per acchiapparne di più e rari
 Tokyo, terra natale dei Pokémon, è in piena ebollizione dopo il recente lancio di Pokémon Go. La città più popolata al mondo conta milioni di addestratori e vi farà scoprire facilmente l’educazione e la gentilezza degli allenatori locali. Potreste così esplorare il fascino del Giappone e la vita trepidante di Tokyo. In particolare, sono da verificare i quartieri dello shopping, i musei, i Palazzi imperiali e i migliori (e più affollati) ristoranti di sushi. E qualcuno già giura che i migliori team saranno in grado di scovare tra le piante dello straordinario giardino tropicale di Yumenoshima proprio Bulbasaur, il Pokémon Erba/Veleno.

A Berlino, muri, drink e battaglie in particolare nei pressi della East Side Gallery si susseguono gli avvistamenti. I turisti però troveranno Pokémon anche by night, visto che sono proprio i club più noti della città, con furbizia, a sottolineare l’alta percentuale di mostri nei pressi dei loro ingressi. Da segnarsi, in particolare, lo storico Tresor, Bar25 (per i Pokémon d’acqua), l’Arena. Diversi Drowzee sono stati avvistati al Griessmühle.

Roma, la Capitale a quanto pare piace anche alle creature nipponiche che sono sparse per diversi quartieri e nei vari luoghi di interesse. L’assembramento più importante sembra concentrarsi intorno al Colosseo e ai Fori Imperiali dove è possibile trovare Pokémon rari del calibro di Pikachu. Anche in Città del Vaticano sembrano essere stati avvistati i famosi animaletti, il che ha aggiunto una nuova categoria di visitatori tra i classici pellegrini di piazza San Pietro. In particolare, sta girando in questi giorni la voce secondo la quale proprio tra le colonne della sacra piazza si aggiri Arceus, un “dio” Pokémon molto prezioso.

Sempre in Italia, a Firenze pare che siano decine i Pokémon avvistati alla Galleria degli Uffizi. Nascosti tra le opere di Caravaggio e Raffaello, ecco fare capolino Rattata e Bulbasaur. Lo stesso Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, via twitter sul suo account ufficiale, annuncia che è stato avvisato persino Charmander.

Li ha scovati anche Trivago, che mette in lista il rinomato Hotel Savoy di Londra (dove fare il pieno di uova, pozioni e sfere Poké). Anche il Villa Royale a Parigi, a due passi da Montmartre, è circondato da PokéStop, mentre al Mantra 2 Bond Street a Sydney tutto è a misura di allenatore, anche il bar. Il Kensington Star di Sokcho, in Corea del Sud, si trova in una delle pochissime località dove il segnale GPS coreano permette di giocare a Pokémon Go. Infine, gli ospiti del Silverton Casino Lodge di Las Vegas, è il luogo perfetto per mettersi alla ricerca di Growlithe e godersi gli sconti riservati ai giocatori nel Mermaid Bar della struttura.

E ancora a Sokcho, Corea del Sud, in gran parte non visibile su Google Maps per non rivelare la posizione degli stabilimenti militari, è nondimeno dotata di una città di allenatori di Pokémon. A causa di un errore di programmazione nell’App, questa stazione balneare situata a soli due ore da Seoul, può contare un numero impressionante di animaletti. Un turista ha infatti dichiarato di aver afferrato in meno di mezz’ora circa una trentina di Pokémon diversi, tra cui Pikatchu e il leggendario Aerodactyl.

New York City è senza dubbio la città dell’Empire State Building e della Statua della Libertà, ma è soprattutto il luogo ideale per fare un Safari Pokémon. A Central Park c’è una caccia sfrenata, capeggiata da guide esperte in materia: con una mappa già ben impostata, vi condurranno esattamente dove i più rari Pokémon si nascondono, per il vostro più grande piacere.

San Francisco, la più grande adunata di giocatori di Pokémon Go (le cosiddette Pokédates) ha avuto luogo recentemente a San Francisco: circa 9000 giovani hanno percorso assieme le strade della città alla ricerca di quello che manca nel loro Pokédex. Sono previsti nuovi incontri di questo genere quindi affrettatevi e prenotate il vostro biglietto aereo per ammirare il Golden Gate, Chinatown e molto altro ancora.

Sidney, i Pokémon Kangaskhan (la bestiolina che ricorda il canguro) è possibile trovarlo solo in Australia e senza dubbio potrete trovare anche molti Pokémon acquatici al porto di Sydney.

Honolulu, sulle spiagge paradisiache e nel mare azzurro turchese d’Hawaii ci troverete anche dei Pokémon rari, questi luoghi abbondano infatti di Exeggutor, magari nascosti tra due noci di cocco. 

Auckland (Nuova Zelanda), qui gli amanti del gioco Pokémon Go si aiutano a vicenda per fare in modo che tutti possano catturare le creature giapponesi. Un profilo su Snapchat (id : PokemonGoNZ) condivide le foto degli utenti per rivelare le postazioni dei Pokémon più difficili da trovare: perché non partecipare a questa avventura conviviale durante il vostro soggiorno?

Vienna, i nottambuli saranno fortunati, la prima caccia notturna è stata organizzata questo mese per il piacere dei festaioli che fanno le ore piccole o anche per chi a volte soffre d’insonnia. Passeggiate di notte per le strade della capitale austriaca, sicuramente sarà un modo originale per visitare la città durante le vostre vacanze. Da far impallidire addirittura i membri del Team Rocket.

Wolfsburg, per gli addestratori di Pokémon appassionati di calcio sappiate che la VW-Arena di Wolfsburg ha aperto le porte al pubblico permettendogli di giocare nello stadio dove si nascondono numerose specie, organizzando anche delle sequenze di caccia collettiva.

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