Libia-Sigonella, Moretti (Pd): “Mossi da contesto internazionale destabilizzato. Non avremo funzioni offensive"

04 agosto 2016 ore 14:07, Lucia Bigozzi
“La scelta del governo è finalizzata a favorire una rapida ed efficace conclusione della battaglia di Sirte. Sarà un supporto logistico-umanitario al governo libico e i nostri militari non avranno funzioni offensive”. La dem Alessandra Moretti, già parlamentare ed europarlamentare, sottolinea a Intelligonews il senso della decisione sulla Libia annunciata dal ministro Pinotti e finita nel mirino dei 5Stelle. Accuse grilline che definisce “strumentali e, oltretutto, denotano una scarsa conoscenza delle dinamiche internazionali”. 

Sigonella ieri e oggi: come valuta la decisione del governo annunciata dal ministro Pinotti? 

"Anzitutto va detto che ci muoviamo in un contesto internazionale dove l’Europa è sotto attacco e purtroppo ci sono molti italiani vittime di attentati terroristici. Tutto questo è inaccettabile. La scelta che il governo italiano fa di mettere a disposizione le basi, lo spazio aereo nei confronti degli Usa è finalizzata a favorire una rapida ed efficace conclusione della battaglia di Sirte, perché lì si sta svolgendo un conflitto molto pesante e quindi si è ritenuto doveroso garantire il supporto logistico e anche umanitario al governo libico. Quindi qualora ci venisse richiesto, noi garantiremo un supporto logistico-umanitario attraverso l’impiego di navi ed elicotteri per creare anche un cordone di sicurezza anche attorno alle coste libiche. La ministra Pinotti ha precisato che i nostri militari non avranno nessuna funzione offensiva, bensì quella di controllare un quadro locale destabilizzato e rappresenta un pericolo per la popolazione". 

Libia-Sigonella, Moretti (Pd): “Mossi da contesto internazionale destabilizzato. Non avremo funzioni offensive'
Cosa risponde ai 5S che parlano di un “governo piegato agli interessi degli Usa di riposizionarsi nell’area mediorientale” e di una decisione “offensiva per il Parlamento perché calata dall’alto?”

"Il governo italiano ha contribuito attivamente alla nascita di un governo di unità nazionale con il presidente Al Serraj; quindi noi non siamo piegati a nessuno. E’ evidente che in un contesto internazionale profondamente destabilizzato dove anche l’Italia insieme all’Europa è sotto attacco da parte dei terroristi Isis, certe scelte devono essere prese con la massima urgenza, condividendole con tutti i Paesi, non solo europei ma anche della comunità internazionale. Voglio anche precisare che si tratta di un intervento che ha uno scopo umanitario molto importante perché sarà possibile bonificare le falde acquifere, monitorare anche il tentativo di fuga di tantissimi miliziani dell’Isis. Quindi, noi continuiamo ad offrire al governo libico l’assistenza anche dal punto di vista sanitario ed umanitario che ci richiede"

E alle accuse dei 5Stelle come replica?

"Come al solito, sono accuse strumentali, del tutto infondate che denotano anche una scarsa conoscenza e uno scarso approfondimento delle dinamiche internazionali e della situazione molto pesante in cui tutta l’Europa è coinvolta".  
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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